Il Napoli di Conte reagisce alla grande contro l'Inter: una prova di carattere e coraggio che rilancia gli azzurri in vetta alla classifica.
Ieri contro l'Inter ci si aspettava una reazione d'orgoglio dal Napoli di Conte, e gli azzurri non hanno deluso le aspettative. Per onestà intellettuale bisogna però partire da una premessa: il rigore concesso su Di Lorenzo è ben più che dubbio, ed è inconcepibile che in epoca VAR si debba ancora discutere di certi episodi ogni settimana. Va anche detto che nel primo tempo i nerazzurri avrebbero meritato qualcosa in più, vista la grande mole di occasioni create.
Nella seconda frazione, però, si è visto finalmente un Napoli diverso: solido, compatto, attento e cinico come se ne sono visti pochi quest'anno. La squadra ha saputo sopperire alle assenze di Rrahmani, Lobotka, Højlund, ovviamente quella di Lukaku, e anche all'infortunio di De Bruyne, costretto al cambio subito dopo aver trasformato il rigore.
ANTONIO CONTE PARLA CON GIOVANNI DI LORENZO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, una vittoria nata dalle scelte di Conte
Questa vittoria nasce soprattutto dal coraggio e dalle scelte di Antonio Conte, che ha schierato Juan Jesus sul centrodestra ed è stato ripagato da una prestazione quasi monumentale. Benissimo anche David Neres, utilizzato da falso nove per non dare punti di riferimento alla difesa nerazzurra. Così come ha pagato la scelta di avanzare Spinazzola inserendo Olivera dopo l'infortunio di De Bruyne.
È una vittoria che vale molto più di tre punti. Vale il primo posto in classifica, ma soprattutto è una scossa per tutto l’ambiente: perché sia i tifosi che i giocatori, e lo stesso Conte probabilmente, ne avevano bisogno.
Vincere contro la squadra più in forma del campionato, nonché tra le più forti d’Europa, dà morale e fiducia, e offre tanti spunti per il futuro. Ora il Napoli può godersi il primato, ma Conte non dimenticherà le sconfitte dell'ultima settimana: continuerà a spingere i suoi per consolidare questa crescita e trasformare la reazione in continuità.
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