Il Napoli ha ottimi motivi per festeggiare in allegria questo Natale: tra i più importanti, il primo posto in classifica con un netto distacco.
A Posillipo si festeggia il Natale in casa
Napoli: ieri sera, i calciatori del club partenopeo e le loro famiglie si sono visti per scambiarsi gli auguri di Natale e per festeggiare insieme la prima parte di una stagione partita sotto i migliori presupposti.
All'esclusiva festa natalizia erano presenti anche il ct
Luciano Spalletti e il presidente del club
Aurelio De Laurentiis.
Un buon motivo per festeggiare
Il primo motivo per festeggiare è la classifica del campionato di
Serie A, che sorride con decisione al Napoli: il suo primo posto è solido e ben distaccato dalle altre pretendenti allo
Scudetto (41 punti, a ben 8 punti di distanza dal
Milan secondo classificato).
Tuttavia, le prime amichevoli giocate dopo la pausa per i Mondiali non hanno detto gli esiti sperati: sia la partita contro il
Villareal (2-3) che quella contro il
Lilla (1-4) sono state sconfitte.
L'autocritica di Spalletti
Dopo la sconfitta contro il Lilla, Spalletti ha fatto autocritica, specificando che la condizione fisica non è ancora tornata ai livelli precedenti allo stop del campionato:
"
In questo momento probabilmente le gambe non supportano la testa come vorremmo andare, si fanno quelle cose a metà che non portano a nulla. Bisogna dare una stretta a livello mentale e poi completare la preparazione.
Dobbiamo andare sempre forte, io non credo ai calcoli e comunque in questo mese abbiamo trovato un posto dove lavorare bene e sono soddisfatto di quello che è stato fatto".
Calciomercato all'ombra del Vesuvio
Tuttavia il Napoli non ha motivi per rattristirsi: è messo molto bene, anche in termini di calciomercato. E' solo questione di settimane la firma del difensore polacco
Bartosz Bereszyński, oggi alla
Sampdoria.
Il direttore sportivo del Napoli
Cristiano Giuntoli si sta prodigando perché la squadra resti sempre in vetta. Per mantenere alto il livello è fondamentale anche provvedere ai rinnovi: in agenda, quelli di
Di Lorenzo,
Lobotka, Kvaratskhelia e
Kim.
Su quali giocatori deve puntare il Napoli?
Stando alle parole dell'ex procuratore sportivo
Enrico Fedele,
"il più in forma del momento è Giacomo Raspadori: non farlo giocare titolare è un peccato capitale, ma abbiamo visto che il Napoli sa vincere a prescindere dagli uomini che manda in campo.
Il Napoli di Luciano Spalletti, quest'anno, ha qualcosa in più di tutti: nell'uno contro uno, può vantare una grande varietà di scelte, cosa che non possono dire le altre squadre. Al momento, gli azzurri restano favoriti".
In termini di qualità, il giocatore più veloce, l'uomo degli assedi fulminanti, è
Osimhen: l'attaccante di origini nigeriane corre alla velocità record di 37 km/h.
Il marcatore più prolifico è il georgiano 21enne
Khvicha Kvaratskhelia, a quota 5 gol. In termini di assist, il migliore è il difensore
Mario Rui, con 3 palle servite ai compagni di squadra.
Il Napoli vincerà lo scudetto?
Secondo il
The Guardian, lo vincerà "
semplicemente perché è meglio di tutti gli altri". Il quotidiano inglese, in un articolo di novembre, aveva posto l'accento sul "
talento stravagante di Osimhen".
Chissà che non sia proprio lui a traghettare i biancoazzurri verso la vittoria dello Scudetto.