Contro il Pisa si è rivisto il Bologna brillante e divertente dello scorso anno, trascinato da un Cambiaghi semplicemente incontenibile.
Ieri contro il Pisa si è finalmente rivisto lo straripante e divertente Bologna cui ci eravamo abituati lo scorso anno. Certo, l'espulsione di Touré al 36° ha facilitato le cose, ma la differenza l'ha fatta l'atteggiamento, e soprattutto un Nicolò Cambiaghi in serata di grazia.
L'esterno classe 2000 è stato il motore di tutte le azioni pericolose dei rossoblù: al 24° ha saltato mezzo Pisa con una facilità disarmante e ha servito un filtrante perfetto a Dallinga che l'attaccante non ha sfruttato, e un minuto dopo ha firmato il vantaggio rossoblù con la freddezza e l'inserimento di un centravanti puro. Poi la giocata che porta all'espulsione di Touré, frutto della sua caparbietà, e infine l'assist per il 3-0 di Orsolini.
Una prestazione da leader e trascinatore.
VINCENZO ITALIANO PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cambiaghi, il nuovo punto di riferimento di Italiano
Si potrebbe pensare che la meritata convocazione in Nazionale l'abbia fatto volare sulle ali dell'entusiasmo, ma in realtà Cambiaghi è da anni una certezza del nostro campionato. Lo sa bene Sartori, che lo aveva conosciuto ai tempi dell'Atalanta e che la scorsa stagione non si è fatto scappare l'occasione di portarlo a Bologna.
Purtroppo l'infortunio al crociato del ginocchio sinistro l'ha tenuto fuori per diversi mesi, ma dal suo ritorno a fine gennaio, Italiano non vi ha più rinunciato, che fosse dall'inizio o a partita in corso.
Quest'anno, complice anche l'addio di Ndoye e un Rowe che deve ancora ambientarsi, Cambiaghi ha già dimostrato di poter essere un punto di riferimento e un leader di questo Bologna. È imprevedibile, generoso, lucido e sempre al servizio della squadra.
Ora starà a lui conquistare anche la fiducia di Gattuso in Nazionale, ma un Cambiaghi così, totale, maturo e determinato, è davvero difficile da tenere fuori.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
l Bologna piazza un colpo di grande spessore per rinforzare il proprio reparto difensivo, assicurandosi le prestazioni e l'esperienza di Matteo Darmian a parametro zero. L'intesa decisiva è arrivata nelle ultime ore direttamente nel centro sportivo di Casteldebole, dove la dirigenza emiliana ha trovato l'accordo definitivo con gli agenti del classe 1989, svincolato dallo scorso 1° luglio dopo la conclusione della gloriosa avventura con la maglia dell'Inter.
Lipani ha già attirato Juventus e Atalanta, Bakola ha moltiplicato il proprio valore e Cinquegrano è stato blindato fino al 2032. Il Sassuolo ha tre giovani asset da cui può partire la costruzione del prossimo mercato.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.