Il Parma ha chiuso ufficialmente la campagna abbonamenti per questa stagione: il risultato è in netto miglioramento rispetto alla scorsa stagione.
Il Parma ha concluso ufficialmente la campagna abbonamenti per questa stagione: in un comunicato ufficiale, i ducali sono soddisfatti dei numeri, in netto miglioramento rispetto allo scorso anno.
I TIFOSI DEL PARMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, chiusa la campagna abbonamenti: numeri in netto miglioramento, comunicato ufficiale del club ringraziamento ai tifosi
Il Parma si avvia speditamente verso la nuova stagione sportiva, la seconda in Serie A dopo il lungo purgatorio in Serie B. Oggi si è ufficialmente chiusa la campagna abbonamenti avviata dal club ducale per questa stagione, con i numeri che sono stati molto graditi dalla società parmense: sono o 11.257 gli abbonati che hanno rinnovato o sottoscritto la tessera, rispetto ai 10.675 dello scorso anno. Quindi, c'è molta fiducia da parte dei tifosi sulla squadra ora allenata da Carlos Cuesta.
La società parmense, con un comunicato ufficiale, ha voluto ringraziare i tifosi per la sottoscrizione dell'abbonamento: "Un ringraziamento speciale per l’affetto e la fiducia straordinaria che le tifose e i tifosi gialloblu hanno dimostrato durante la campagna abbonamenti “Dal vivo è un’altra cosa”: sono 11.257 gli abbonati che hanno rinnovato o sottoscritto per questa stagione sportiva il loro amore per la squadra, un amore incondizionato che rende ancora più forte la voglia di indossare la maglia del Parma Calcio. Un risultato che ha migliorato il dato della passata stagione (10.675), superato nella giornata del 3 luglio scorso (10.681), e che oggi dimostra, ancora di più, un legame indissolubile fra squadra e tifoseria. Un’unione che va oltre il campo, una fiducia da custodire e conservare nel tempo, un numero (11.257) che testimonia come la squadra e il Club sono la passione per ciascun tifoso.
Con questo traguardo si chiude oggi la campagna abbonamenti 2025/26 (resta aperta la possibilità di sottoscrizione per gli abbonamenti Corporate). Parma Calcio è orgoglioso della vostra fiducia: vi aspettiamo al Tardini, per continuare a vivere insieme l’amore per la nostra squadra!".
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Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tensione e spettacolo sul prato dell'U-Power Stadium per il turno infrasettimanale di Serie A che mette di fronte il Monza e il Napoli. La compagine brianzola, guidata da Ivan Juric, cerca punti pesanti per allontanare la zona calda della classifica nonostante le diverse assenze, mentre i partenopei, pur con il tecnico Massimiliano Allegri squalificato e con la mente proiettata ai prossimi impegni di cartello contro Juventus e Porto, puntano a blindare le proprie certezze con una formazione di altissimo spessore tecnico.