Il tecnico del Parma Cristian Chivu ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus di lunedì sera.
Il tecnico del Parma
Cristian Chivu ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Juventus di lunedì sera. Tra i temi affrontati le condizioni della squadra, l'importanza della sfida e quanto vale per i tifosi questo match.
Parma, Chivu: "Da quando sono qui ho detto che sono tredici finali. Il nostro lavoro è stato finalizzato a trasmettere questo alla squadra".
Il tecnico del
Parma Cristian Chivu ha parlato oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro la
Juventus di lunedì sera. Tra i temi affrontati le condizioni della squadra, l'importanza della sfida e quanto vale per i tifosi questo match.
E' stata una settimana intensa di lavoro fatto molto bene
"E' stata una settimana intensa di lavoro fatto molto bene. Mancano due giorni, questa conferenza è un po' atipica per le abitudini rispetto al solito. CI siamo allenati bene, stiamo aspettando di vedere se riusciamo a recuperare qualche acciaccato. Abbiamo domani allenamento, ne faremo un altro lunedì. Mi riferisco a Cancellieri e qualcun altro che ha avuto qualche acciacco".
E' un altra finale
"Da quando sono qui ho detto che sono tredici finali. Il nostro lavoro è stato finalizzato a trasmettere questo alla squadra".
L'obiettivo è di fare una buona partita
"L'obiettivo è di fare una buona partita, ottenere il risultato. Vogliamo fare un regalo ai tifosi, visto che la partita è sentita. Stiamo costruendo questa mentalità per preparare ogni gara come una finale a prescindere dall'avversario. Affrontare però squadre di un certo spessore, soprattutto per i tifosi, rende la partita ancora più sentita. Vogliamo regalare ai tifosi una bella prestazione".
Due squadre allenate da ex difensori da giocare in attacco
"Quello che abbiamo fatto da giocatori non è importante ora, abbiamo cambiato mestiere e il lavoro è molto diverso. Siamo allenatori che hanno esperienza alle spalle, abbiamo giocato in squadre vincenti che proponevano gioco e volevano vincere. Spesso è anche successo questo. Le realtà sono diverse ora, noi guardiamo al nostro obiettivo e loro pensano al loro. Noi dobbiamo avere l'umiltà per lottare la salvezza, loro hanno ambizioni diverse, anche per come è costruita la rosa".