Parma, Corvi nonostante l'arrivo di Guaita: ma quando torna Suzuki?

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Parma, Corvi nonostante l'arrivo di Guaita: ma quando torna Suzuki?
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Parma, il rientro di Suzuki apre un bivio tra gerarchie e merito: Corvi si gioca il posto dopo grandi prestazioni, con il portiere giapponese atteso a febbraio.

Suzuki, dopo l’infortunio rimediato contro il Milan lo scorso 8 novembre, in una gara nella quale i Crociati, contro ogni pronostico della vigilia, non persero la partita ma il proprio portiere, costretto a fermarsi anzitempo.

L’estremo difensore nipponico, infatti, dopo aver subito un infortunio alla mano sinistra, tra scafoide e terzo dito, si era recato a Tokyo circa una settimana dopo, dove si è sottoposto a un’operazione riuscita con successo.

La dirigenza del Parma, in preda al timore di rimanere orfana di uno dei suoi uomini più importanti, aveva deciso, nonostante mancassero ancora due mesi all’apertura del mercato, di correre ai ripari, affidando così la porta a Vicente Guaita, al tempo ancora svincolato.

Intanto però, nonostante l’arrivo dell’ex portiere del Crystal Palace, tra le file del club emiliano si era già messo in mostra un altro interprete del ruolo, come Edoardo Corvi. Un portiere che, dal nulla, si è preso la porta di una squadra di massima serie, nonostante un curriculum che, rispetto a quello del suo diretto concorrente, non sembrava poter rappresentare un vero deterrente.

Da una parte, infatti, lo spagnolo Vicente Guaita, che oltre ad aver maturato esperienza in Liga e in Premier League, può vantare un dato curioso: è uno dei pochi portieri riusciti a parare un rigore a Lionel Messi, entrando così in una ristretta lista di soli 26 nomi.

Dal canto suo, invece, Corvi, nato e cresciuto a Parma, non aspettava altro dopo una vita trascorsa tra settore giovanile e Serie D. Il classe 2001, ad oggi, grazie a prestazioni di altissimo livello, non sembra voler cedere il passo al compagno di squadra, dimostrandosi pronto ogni weekend a prendersi una maglia da titolare.

Parma, quando rientra Suzuki

tempi di recupero per questo tipo di infortunio si aggirano intorno ai tre mesi, collocando così la data del rientro presumibilmente entro febbraio. Una deadline che potrebbe, da una parte, restituire le chiavi del ruolo a Suzuki, ma dall’altra toglierle a un giocatore che da una vita aspettava un’opportunità simile.

Il rientro di Suzuki rappresenterà dunque un bivio delicato per il Parma: da una parte la gerarchia tecnica e un ruolo mai realmente messo in discussione per il portiere giapponese, dall’altra l’occasione della vita per Edoardo Corvi, che con lavoro, pazienza e merito si è guadagnato la scena, nonostante una dirigenza pronta a intervenire subito sul mercato.

             
Lecce-Parma
MATEO PELLEGRINO SALUTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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