Parma, le parole di Cuesta
Siete partiti bene, poi non siete riusciti a riprendere la sfida.
"Ci sono stati momenti della gara in cui siamo riusciti a restare stabilmente nella loro metà campo e a costruire qualcosa. Vorremmo riuscire a farlo più spesso. Per un quarto d’ora abbiamo sofferto, loro sono arrivati alla nostra porta un paio di volte e hanno concretizzato: è stato quello a fare la differenza".
Sul gol si poteva fare meglio?
"Non l’ho ancora rivisto, quindi preferisco non commentare".
Come sta Valeri? Quanto ha pesato il suo cambio?
"Valuteremo la situazione con maggiore precisione nei prossimi giorni".
Oggi è venuta meno la determinazione?
"La vedo in modo diverso. Abbiamo trovato un tipo di partita diverso dal previsto, che richiedeva maggiore precisione, e lì siamo mancati un po’".
Oggi siete stati prevedibili in fase offensiva, questo è il lato negativo.
"La volontà non è mancata, a volte siamo riusciti a creare pericoli con modalità diverse. Dobbiamo però aumentare la frequenza di queste situazioni, e lavoreremo tanto per riuscirci".
Il Lecce ha impostato la gara per non farvi giocare, siete finiti ingabbiati.
"Nella ripresa siamo riusciti a rimanere stabilmente nella loro metà campo, anche se non sempre abbiamo creato occasioni pericolose. Anche il Lecce, però, non è riuscito a uscire. Dovevamo essere più incisivi nell’ultimo passaggio".
Oggi Bernabé è partito sul centro-sinistra rispetto al solito, perché questa scelta?
"Per una questione difensiva. In fase di pressione doveva uscire sul loro terzino destro, era quel il suo compito. Quando attaccavamo, invece, aveva più libertà di muoversi tra le linee".
Ho visto il Parma migliore della stagione per venti minuti, poi con l’infortunio di Valeri avete perso il filo del gioco.
"Il Lecce è riuscito a impostare la partita che voleva. Dobbiamo fare in modo che non accada e continuare a costruire come nei primi minuti".
Quanto servirà questa pausa?
"Spero serva il più possibile. Dovremo lavorare su questi e altri aspetti per alzare il livello complessivo. Si tratta di lavorare bene, al di là dei risultati, per cambiare la dinamica e riportarla dove vogliamo dopo la sosta".







