Il Parma dovrà fare a meno di Suzuki a causa di un serio infortunio alla mano sinistra: frattura scomposta del terzo dito e dello scafoide. Chi è il sostituto.
Una brutta tegola che, paradossalmente, arriva proprio nel momento migliore per la formazione allenata da Carlos Cuesta. Da un lato, infatti, la squadra sembrava finalmente aver trovato una certa stabilità sotto la guida del giovane tecnico, come dimostrato anche dall’ultimo impegno prima della sosta, culminato con il pareggio casalingo contro il Milan.
Dall’altro lato, la pausa di due settimane tra una gara e l’altra permette al Parma di valutare con calma la situazione, riorganizzare il lavoro e programmare le prossime mosse, inclusa la ricerca di un sostituto all’altezza.
Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si è concentrato il front office dei crociati, con la dirigenza che nella giornata di oggi ha annunciato il nome del sostituto del portiere nipponico.
Parma, chi è Vicente Guaita
Nella giornata di oggi i social sono stati invasi dalla notizia che il Parma, nonostante ci si trovi ancora al 20 novembre e quindi a un mese e undici giorni dall’inizio ufficiale del calciomercato, aveva già ingaggiato un nuovo giocatore.
Il nome in questione è quello di Vicente Guaita, portiere classe 1987, nato a Torrent, in Spagna, che ha trascorso gran parte della sua carriera in Liga, collezionando 74 presenze con il Valencia e successivamente difendendo i pali del Getafe.
Il suo percorso non si è fermato lì: dal 2018 al 2023 Guaita è stato protagonista in Premier League con il Crystal Palace, club con cui — ancora oggi — detiene il record di clean sheet come portiere con il maggior numero di reti inviolate nella storia dei londinesi.
Prima di approdare al Parma, il portiere era rientrato in patria per un breve periodo al Celta Vigo, dove era sotto contratto a partire dal 2025.
Due però sono i principali highlights della carriera del portiere spagnolo. Il primo risale al periodo trascorso al Getafe, quando riuscì a entrare nella ristrettissima lista dei 24 portieri capaci di fermare Lionel Messi su calcio di rigore.
Il secondo, anche se datato qualche anno prima, risale ai tempi in cui Guaita era considerato una giovane promessa spagnola: durante un Manchester United-Valencia, il leggendario Sir Alex Ferguson, allora ancora allenatore dei Red Devils, chiese informazioni sul portiere.
Nota a margine: purtroppo quel trasferimento non si concretizzò, perché il Valencia fece di tutto per trattenerlo, bloccando così il possibile approdo in Premier League.







