Lo scontro di Serie A delle 18 di oggi, Parma-Roma, ha visto i giallorossi dominare allo stadio Tardini: analizziamo insieme i momenti salienti.
Parma-Roma è stato uno scontro ad alta tensione, del quale il giovane attaccante argentino
Matias Soulé, in campo al posto del compatriota
Paulo Dybala, è stato il protagonista assoluto.
Il Man of the Match? Matias Soulé
È su di lui che è stato commesso il fallo che è valso al gialloblu
Leoni l'espulsione al 31'. È lui che ha segnato su punizione diretta realizzando un bellissimo gol, volato al di sopra del muro avversario. Ed è lui che è stato ammonito con un cartellino giallo per un'esultanza troppo disinvolta.
Per il giovane argentino quello di stasera è stato il secondo gol in
Serie A indossando la maglia giallorossa: il primo era stato contro l'
Hellas Verona, lo scorso novembre. Un gol fotocopia di quello realizzati il 21 gennaio 2024 con la maglia del
Frosinone contro il
Cagliari, allora allenato, per uno strano scherzo del destino, proprio da mister
Ranieri.
Il gol di stasera lo rende il marcatore più giovane ad avere realizzato almeno due gol su punizione diretta nei principali cinque campionati europei, e il primo della Roma, dai tempi del gol di Dybala contro il
Monza il 2 marzo 2024.
Parma-Roma, i momenti chiave
Al di là della punizione con gol di Soulé al 33', sono stati tanti i momenti chiave della partita. A partire dal rigore assegnato alla Roma e poi annullato da
Chiffi dopo aver consultato il VAR per l'intervento di Leoni su Soulé.
Soulé arriva a un passo dal secondo gol anche al 51', quando
Suzuki, estremo difensore del Parma, para il tiro e ci riprova anche il nuovo arrivato
Salah-Eddine, che per una manciata di centimetri non entra in porta.
Un'occasione per
Pellegrini al 57', che viene nuovamente parata dal portiere gialloblu.
Nel complesso una partita in cui la Roma ha dominato, non senza difficoltà, sia sul campo che in termini di numeri e statistiche (dominio assoluto in termini di tiri, possesso palla, passaggi e precisione nei tiri), sfoderando una formazione titolare quasi totalmente rinnovata e priva sia di Dybala (che si è ripreso fisicamente, come ha precisato nel post-partita) e di
Dovbyk.
Una Roma che ha collezionato la sua terza vittoria in trasferta, invertendo la tendenza negativa che aveva caratterizzato la prima parte di questa stagione.