Un
Parma coeso e cinico supera per due reti a zero una
Roma sconclusionata, apparsa in debito d'ossigeno. Successo meritato per i crociati che tornano a riassaporare il gusto della vittoria dopo quattro mesi grazie alle reti di
Mihaila nella prima frazione ed
Hernani su calcio di rigore nella ripresa.
Un gol per tempo è bastato per mandare al tappeto i capitolini, nuovamente sorpassati dall'
Atalanta al quarto posto.
Sul campo
La
Roma ha vissuto una gara analoga a quella di
Benevento, interpretandola, peraltro, nello stesso modo. L'unico elemento differenziale degno di nota tra i due match è, certamente, il risultato finale, ancor più deleterio per i ragazzi di
Fonseca.
Carenza di idee tramutatasi nel costante giro palla orizzontale, pochissimo movimento tra le linee ed una sontuosa prestazione difensiva del
Parma sono stati i tre ingredienti della debacle romanista, giunta in seguito al ravvicinato impegno europeo come spesso è accaduto in questa stagione. Sull'entità del risultato finale hanno, inoltre, gravato i pesanti errori individuali del trio difensivo giallorosso in toto.
La
Roma ora è chiamata a rispondere sul campo già giovedì contro lo
Shakhtar per poi proiettarsi all'ennesimo crocevia stagionale contro il
Napoli di domenica prossima, mentre il
Parma sarà impegnato contro il
Genoa.