Pellegrini - Il numero 7 e successore di Totti, De Rossi e Florenzi ha questi 10 mesi per convincere Gasperini a puntare su di lui, altrimenti sarà addio.
Pellegrini scalpita: vuole riprendersi il campo
Sarà la stagione della verità. Lorenzo Pellegrini si gioca tutto in dieci mesi. Ora è infortunato ma l’obiettivo è quello di essere a disposizione per fine agosto, quando partirà la stagione. Il percorso di recupero post-operazione è iniziato da tempo, e adesso il trequartista punta ad esserci il 23 agosto, allo Stadio Olimpico contro il Bologna.
LORENZO PELLEGRINI IN PANCHINA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pellegrini, Gasp è l’ultima spiaggia
Gasp proverà a rivitalizzarlo attraverso gli allenamenti e se la formula dovesse funzionare sa già dove posizionarlo in campo. Sarà un trequartista accanto a uno tra Dybala e Soulé. Pellegrini ha quindi l’ultima occasione per tornare a essere il calciatore di qualche anno. Il tecnico di Grugliasco è stato una mano santa per molti giocatori, che con lui hanno reso al massimo delle potenzialità, come De Ketelaere, Papu Gomez o Ilicic.
Pellegrini, i numeri dell’ultima stagione
Nella stagione da poco terminata, il centrocampista italiano ha messo a referto 3 gol e 3 assist in tutte le competizioni, collezionando 48 presenze. Numeri poveri che hanno diminuito notevolmente il valore del giocatore, secondo Transfermarkt sceso a 9 milioni. Questa stagione è l’ultima vera opportunità, altrimenti la separazione sarà amara per entrambe le parti.
Occhio alla concorrenza: El Shaarawy e Mikautadze
Ad insidiare Lorenzo ci sarà El Shaarawy, ormai una leggenda giallorossa essendo entrato in top 10 all-time di presenze con la Roma. Davanti a lui, Massara sta cercando di portare all’ombra del Colosseo Georges Mikautadze dal Lione. La situazione attuale dei francesi, al momento retrocesso in Ligue 2, potrebbe permettere al nuovo ds di battere la concorrenza di quello uscente, Ghisolfi, ora ingaggiato dal Sunderland neo-promosso in Premier League con Le Fée titolare.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.
Tra la gioia per il primato nel girone di Nations League e il primo bilancio della sua nuova avventura in Turchia, Rafael Leao rompe il silenzio sulla scelta di lasciare il Milan per sposare il progetto del Galatasaray.