Cresciuto nelle giovanili del Lipsia e nella Juventus Next Gen, dov'è stato scoperto da Claudio Chiellini, Touré ora è al Pisa e su di lui si muove l'Inter.
Nel Pisa si sta rivelando essere grande protagonista Idrissa Touré. Non tanto per i numeri, quanto per il rendimento in campo.
L'anno scorso aveva realizzato 6 reti e fornito 4 assist in 34 partite di Serie B, da esterno, mentre quest'anno in 12 presenze di Serie A conta un solo (ma pesante) gol.
I toscani quest'anno hanno trovato la vittoria in campionato solo una volta, contro la Cremonese. Il gol decisivo? È stato realizzato proprio da Touré, che ha permesso di regalare la prima vittoria in Serie A al Pisa dopo 34 anni dall'ultima volta.
M'Bala Nzola ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pisa, la carriera di Touré
Il calciatore ha attirato grande interesse da parte dell'Inter e del Napoli. Dai nerazzurri è visto come l'ideale vice Dumfries.
Per i partenopei rimane un'ottima idea, ma solo se dovessero rimanere con la difesa a 3. È molto seguito anche in Germania, ma per gennaio l'idea è di non cedere i big della rosa.
187cm di grinta, fisico e velocità. Non sorprende che sia visto come un ideale vice a basso prezzo dell'esterno olandese da parte dell'Inter.
Contratto in scadenza a giugno 2027, 27 anni (28 a fine aprile), parliamo di un giocatore che ha dovuto fare tanta strada per arrivare dov'è oggi.
Dalle giovanili del Lipsia a quelle della Juventus, fino a giocare con la seconda squadra del Werder Brema e in prestito al Vitesse, in Olanda.
Ha calcato i campi della Serie C, della Serie B, della 3.Liga e della Regionalliga West con la seconda squadra dello Schalke 04.
La sua è una storia di resilienza, d'attesa e che dimostra quanto non importi il percorso ma la destinazione finale, che scopriremo solamente a fine stagione in quale sponda sarà.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Primi contatti per il portiere argentino, valutato circa 20 milioni di euro. I viola studiano un'operazione per gennaio, ma il club sudamericano vuole blindare il giocatore.
Il terzino spagnolo è tra i profili seguiti dai giallorossi. Il Barcelona valuta nuove soluzioni per il suo futuro, mentre il precedente con il Manchester United riporta al centro la formula del trasferimento.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.