Pisa-Fiorentina, a 34 anni di distanza dall'ultima volta che si erano incontrate nella massima serie, finisce con un pareggio e molti rimpianti per entrambe.
La formazione Viola rimanda ancora l'appuntamento con i 3 punti, vedendosi annullare due gol di Moise Kean per fuorigioco. Sfortunati anche i pisani, che colpiscono una traversa con Nzola e si vedono anch'essi annullato un gol, di Meister, per fallo di mano.
Milano, (Italy). 15th July 2020. Italian Serie A. Ac Milan vs Parma Calcio . Stefano Pioli, head coach of Ac Milan, .
Pisa-Fiorentina, un primo tempo frammentato
E' tornato dunque, dopo tanti anni, il derby toscano tra Pisa e Fiorentina. E' l'Arena Garibaldi a ospitare il match.
I padroni di casa scendono in campo con: Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bonfanti; Toure, Aebischer, Marin, Akinsanmiro, Leris; Tramoni, Nzola.
I Viola rispondono con: De Gea; Pongracic, Pablo Mari, Ranieri; Dodo, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Fazzini, Gosens; Gudmundsson, Kean.
L'inizio è subito scoppiettante, con i due reparti offensivi a farla da padroni.
Prima ci prova il Pisa con Mbala Nzola: l'angolano al sesto minuto di gioco con un gran bel colpo di testa dal centro dell'area manca per pochi centimetri il vantaggio per i padroni di casa. Due minuti dopo però è la Fiorentina a rendersi pericolosa con il solito Moise Kean. L'attaccante azzurro si presenta in area di rigore e di destro cerca di incrociare, andando vicinissimo al palo.
Al 12esimo invece grande occasione per Idrissa Touré. Da calcio d'angolo Matteo Tramoni, con uno schema, cerca di servire il compagno di squadra che a tu per tu con de Gea calcia altissimo.
Passa un solo minuto e Mbala Nzola si rende ancora protagonista. Sul cross di Akinsanmiro il numero 18 angolano colpisce la traversa di testa. Il resto della prima frazione si rivela molto spezzettato e, eccezion fatta per un'occasione di Dodò deviata in maniera decisiva da Antonio Caracciolo, non succede nient'altro.
Pisa-Fiorentina, secondo tempo con Kean protagonista
Secondo tempo che parte più o meno come il primo. Al minuto 57 infatti la Fiorentina vede annullarsi un gol per fuorigioco. A mettere il pallone in rete è Moise Kean. L'ex Juventus segna e supera il portiere Adrian Semper, trovandosi però in posizione di offside sul precedente tiro di Jacopo Fazzini.
Passano soli 6 minuti e il copione si ripete. Il protagonista è sempre Kean che, su assist di Marin Pongracic, trafigge di nuovo Semper ma ancora in posizione di fuorigioco.
Al 73esimo poi tocca al Pisa vedersi annullato un gol. L'autore della rete è Henrik Meister, che prima tocca il pallone con un braccio e poi scocca un tiro da fuori area mettendo a segno un gol incredibile, ma vano per il fallo di mano commesso in precedenza.
A 10 minuti dal termine della sfida è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa con Juan Cuadrado. L'ex di Inter e Juventus tra le tante si libera fuori area e chiude con il destro, colpendo il montante.
Da qui in avanti non arriveranno occasioni importanti per cercare di sbloccare il risultato e dopo 2 minuti di recupero l'arbitro Manganiello pone fine all'incontro. Gli uomini di Stefano Pioli devono ancora rimandare l'appuntamento con i 3 punti.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Inter, l'ipotesi di portare a Milano l'ex portiere del Tottenham Vicario è definitivamente tramontata a causa di una precisa scelta economica e tecnica condivisa dallo staff nerazzurro. Per far fronte ai vincoli di bilancio e non disperdere le risorse finanziarie a disposizione, la dirigenza di Viale della Liberazione ha preferito rinunciare all'investimento tra i pali per concentrare gli sforzi su rinforzi prioritari in mezzo al campo e sulle corsie esterne, confermando la fiducia iniziale a Josep Martinez.
L'americano ha iniziato da titolare soltanto due delle cinque partite disputate, ma continua a partecipare a un gol ogni 134 minuti. Il confronto con la scorsa stagione ridimensiona l'idea di un calo di rendimento.
Napoli, parla Allegri prima del Venezia. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia prima del match interno contro i lagunari, il tecnico azzurro ha fatto il punto della situazione sulle condizioni fisiche del reparto avanzato. L'allenatore toscano ha lasciato intendere di voler concedere un turno di riposo a Rasmus Hojlund dopo le fatiche accumulate tra campionato ed Europa, spalancando le porte per una maglia da titolare a Lorenzo Lucca, nei confronti del quale ha speso parole di grande stima per blindarlo dalle recenti critiche della piazza.
All'indomani del convincente successo per 0-4 conquistato sul campo del Red Bull Salisburgo in UEFA Europa League, il tecnico del Milan Rúben Amorim ha tracciato un bilancio lucido ed esigente della prestazione rossonera. Intervenuto ai canali ufficiali del club, l'allenatore portoghese si è detto estremamente gratificato dal risultato e dal turnover efficace, pur sottolineando con schiettezza i margini di miglioramento della squadra. Tra i temi centrali della sua analisi spiccano la prestazione dell'uomo copertina Cisse, autore di una straordinaria tripletta, l'importanza del clean sheet mantento e l'immediata concentrazione richiesta in vista del delicato scontro di Serie A contro l'Atalanta.
Chelsea, James si ferma ancora. Vittima dell'ennesimo problema fisico da quando veste la maglia dei Blues. Attraverso una nota ufficiale diramata nei propri canali di comunicazione nell'ottobre 2026, il Chelsea ha confermato che il capitano e terzino destro ventiseienne si è sottoposto con successo a un intervento chirurgico di minore entità al ginocchio. Il calciatore inglese, costretto a saltare il rotondo successo per 5-1 ottenuto sabato a Stamford Bridge contro il Bournemouth, si trova ora davanti all'ennesimo percorso di recupero da intraprendere presso il centro sportivo di Cobham.
Il capitano si ferma dopo la doppietta al Brugge. Due sconfitte, sei gol subiti e zero punti: contro Shakhtar e Feyenoord Chivu dovrà verificare le alternative offensive e ritrovare l'equilibrio perso.