Il Pisa oggi affronterà l'Udinese all'Arena Garibaldi dopo la sconfitta con la Roma. Gilardino suona la carica ma c'è il problema della produzione offensiva.
I nerazzurri hanno impattato abbastanza positivamente in questa Serie A e dopo il punto di Bergamo è arrivata la sconfitta interna contro gli uomini di Gasperini. Con l'Udinese tutti si aspettano una grande prestazione.
Pisa, da Nzola a Meister: la salvezza passa dai loro gol
Il ritorno nel massimo campionato ha fatto esplodere l'entusiasmo attorno al club toscano, che in estate si è mosso molto bene sul mercato e ha rinforzato i reparti più carenti. Dopo la sosta le aspettative si sono alzate e il match contro i friulani arriva nel momento giusto.
Il pubblico ha già risposto presente sugli spalti perciò tutto è nelle mani di Nzola e compagni che sono chiamati a una grande prestazione. Uno dei temi toccati da Gilardino in conferenza stampa è stato quello della poca concretezza in attacco, che nelle prime due partite è mancata nonostante il punto strappato all'Atalanta.
Nei primi due incontri si sono registrati appena 5 tiri in porta, tuttavia c'è da considerare la discriminante relativa al livello delle difese affrontate. In ogni caso però c'è da sistemare qualche meccanismo in fase offensiva. L'arrivo di giocatori importanti come Nzola, Meister, Stengs, Lorran unito alla conferma di Moreo mette a disposizione di Gilardino un reparto offensivo tutto da scoprire.
Di certo la sosta ha aiutato a oliare gli ingranaggi e inserire tutti negli schemi d'attacco, resta da capire se il potenziale ancora inespresso sarà presto sotto gli occhi di tutti.
TIFOSI DEL PISA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Il giovane attaccante ha trovato pochissimo spazio tra Serie A ed Europa League. Dopo la conferma di luglio e il rinnovo fino al 2031, i rossoneri valutano una nuova soluzione per gennaio.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.
Il prato del Gewiss Stadium si prepara ad accogliere un incrocio d'alta quota e di grande tensione per la classifica nel turno di Serie A. L'Atalanta ospita il Parma in una sfida che mette in palio punti pesantissimi per entrambe le compagini. I nerazzurri di Maurizio Sarri arrivano all'appuntamento in piena emergenza, costretti a fare a meno di quasi una decina di elementi tra infortuni e problemi di organico; dall'altra parte i ducali si presentano a Bergamo con diverse novità tattiche studiate per sorprendere e dare continuità al proprio percorso.
Si conferma la tradizione e il tabù delle ultime stagioni: il derby della Madonnina tinge nuovamente i suoi colori di rossonero. L'Inter incassa la prima sconfitta in questo campionato di Serie A e sbatte ancora una volta contro l'incantesimo della stracittadina. Al Meazza a fare festa è il Milan di Ruben Amorim, capace di imporsi con un netto 3-1 grazie a una prestazione memorabile e a un assoluto mattatore in campo: Moreira, autentico dominatore della serata con due assist illuminanti e la firma personale sul tabellino dei marcatori.