Alberto Gilardino ha parlato in conferenza stampa al termine di Torino-Pisa 2-2. Il tecnico nerazzurro ha elogiato la prestazione dei suoi nonostante il pari.
Per i toscani un punto buono ma allo stesso tempo amaro per come è arrivato. La doppietta di Moreo non è bastata per portare a casa la prima vittoria in questa stagione.
Pisa, le parole di Gilardino
Prende la parola Gilardino: "Ho saputo poco fa di Galeone, faccio le condoglianze alla sua famiglia"
Commento a caldo.
"Analizzando a caldo la gara, devo nuovamente dire bravi ai ragazzi per l'impatto dentro alla gara, per cosa abbiamo fatto nei primi 35 minuti, lavorato da squadra vera. Poi è normale che quando concedi campo e individualità nell'uno contro uno a una squadra come il Toro, diventa difficile come lo è stato negli ultimi 10' del primo tempo. Tante squadre faranno fatica a portare via punti da questo stadio. Siamo stati sempre in partita, non era facile nemmeno fare un secondo tempo del genere. La mentalità non ci manca, ce la portiamo sempre"
Le sensazioni per il pari rispetto a quello di Milano
"Fa girare un po' le scatole...Ribadisco che è un percorso di crescita attraverso queste partite. L'ho detto a fine primo tempo ai ragazzi, dobbiamo avere in mano la gestione della gara e i momenti della gara. Abbiamo margini di miglioramento, continuiamo a lavorare con fiducia"
Gli errori sui gol subiti.
"Non li ho rivisti, forse sul secondo c'era un'opposizione su Calabresi. Quando prendi gol puoi sempre fare meglio: il primo è stata una bella girata di testa, potevamo lavorare di più dentro alla porta oppure impattare il pallone. Andremo a fare valutazioni per migliorare"
Commento su Meister.
"Ha fatto una gara di sacrificio, ha corso tanto e ha lavorato in fase difensiva. E' un ragazzo nuovo per la categoria, giocava e non giocava in B e ora è stato buttato nella mischia. Diamogli tempo, ha potenzialità e dobbiamo lavorarci su. Attacca bene la profondità, ha margine di miglioramenti nel tiro e nell'attacco alla porta"
Il cambio di Moreo.
"L'ho preservato, ha preso una botta e aveva speso tanto: mi sembrava la soluzione corretta".
ADRIAN SEMPER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
Nelle pagine dell'intervista rilasciata a Tuttosport, l'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha tracciato una vera e propria ode alla versatilità tattica e allo spessore umano di Weston McKennie. Il tecnico di Certaldo ha coniato l'espressione "Weston Zone" per descrivere l'incredibile capacità dell'eclettico centrocampista americano di dominare ogni zolla del campo di gioco, muovendosi senza punti di riferimento fissi. Nel contesto del calcio di ottobre 2026, dove la totale duttilità ha soppiantato i ruoli tradizionali, il numero otto bianconero rappresenta l'interprete ideale dell'armata juventina per intelligenza negli inserimenti e generosità atletica.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.