Il Pisa ha sostituito Nzola, dato il prestito terminato anzitempo, con Rafiu Durosinmi. Contratto depositato in lega: operazione da 9 milioni più 2 di bonus.
L'acquisto più oneroso della storia del Pisa è ora ufficiale. Investimento massiccio, ma necessario se si vuole raggiungere la tanto sperata salvezza. Gilardino si è rivelato essere insoddisfatto del contributo dato da Nzola in questi mesi, tanto da aver terminato prematuramente il prestito che lo legava alla squadra toscana.
Il copo del centravanti nigeriano, arrivato dal Viktoria Plzeň, può garantire qualche rete in più in questi mesi decisivi per la salvezza. È alla prima esperienza in uno dei top 5 campionati europei, con un ambientamento che dovrà essere rapidissimo se ha intenzione di incidere sin da subito con il Pisa. Non è una scelta banale, tanto meno scontata, specialmente per un classe 2003 con numeri sì buoni, ma non da capogiro.
Mehdi Léris ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pisa, i numeri di Rafiu Durosinmi
In 27 presenze conta 11 reti quest'anno, mentre la scorsa stagione ha disputato solamente 20 gare. Tuttavia, ha comunque contributo in maniera ottimale se valutiamo gli 8 gol realizzati e i 4 assist serviti. È sicuramente un attaccante promettente e dalle buone prospettive, ma per un club che ha il disperato bisogno di salvarsi (e di avere un bomber), è una scelta indubbiamente coraggiosa da parte della dirigenza.
Non ci sono mezze misure: o si rivela un colpo geniale, o un flop enorme. Da apprezzare che il club, nonostante l'ultimo posto in classifica e il 2⁰ peggior attacco in Serie A, abbia deciso di investire così tanti soldi in un giocatore sconosciuto ai più. Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi mesi, ma una cosa è certa: il Pisa vuole salvarsi, anche rincorrendo a soluzioni anticonvezionali ma potenzialmente molto profittevoli, se dovesse andare tutto per il verso giusto.
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Il centrale francese resta tra gli obiettivi rossoneri per l'estate 2027. Amorim lo conosce già, ma il prezzo e il lungo contratto con i Red Devils complicano l'operazione.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.