Trionfa il grande calcio, trionfa il Fair play, trionfano le grandi emozioni alla Scuola Militare Teuliè di Milano per la 30^ edizione del Premio Gentleman Fair Play. Mercoledì sera, presso l’elegante location di Corso Italia, si è svolto il Premio Gentleman 2025. Davvero una serata memorabile, che rimarrà nella storia, ricca di ospiti e all’insegna di correttezza, lealtà, valori sportivi e fair play. Una delle protagoniste è stata l’Inter. Nel corso della serata milanese sono stati assegnati importanti riconoscimenti al Presidente e CEO Giuseppe Marotta, al Vice Presidente Javier Zanetti, a bomber Lautaro Martinez (assente per impegni con la Nazionale Argentina). Poi ai centrocampisti Henrikh Mkhitaryan e Nicolò Barella, nonché all’esterno Carlos Augusto. Nello specifico Giuseppe Marotta ha ritirato il premio speciale “Gentleman dirigente” istituito per il trentennale del Premio Gentleman Fair Play. Lautaro ha vinto il premio Gentleman per la Serie A per il secondo anno consecutivo. Ad Adriano Galliani (e Marotta) il premio Gentleman Dirigente 30 anni.
GRANDE CALCIO MERCOLEDI’ SERA AL PREMIO GENTLEMAN 2025: TANTI PROTAGONISTI A MILANO
Un evento condotto alla perfezione da Massimo Caputi, Laura Barriales e Giorgia Rossi. Una gloriosa kermesse sportiva dove sono stati celebrati valori quali correttezza, rispetto e lealtà dentro e fuori dal rettangolo di gioco. Insomma, riflettori puntati sugli elementi fondanti del calcio e dello sport in generale. Momento toccante il ricordo delle edizioni passate, tra cui quella dedicata ai medici durante la pandemia, emblema puro di resilienza e solidarietà.
“ARMANI MASSIMA ESPRESSIONE MADE IN ITALY”: IL RICORDO DI ADRIANO GALLIANI E BEPPE MAROTTA A PREMIO GENTLEMAN 2025
Adriano Galliani e Beppe Marotta, nel corso della serata alla Scuola Teuliè, hanno commentato in coro: “Un ricordo di Giorgio Armani? Armani ha rappresentato la massima espressione del Made in Italy, così come noi cerchiamo di portare in alto l’Italia nel panorama dello sport e del calcio”.
Ricordiamo che il celebre Premio Gentleman, nato nel 1996, ha confermato ancora una volta la sua mission ovvero quella di attribuire particolare visibilità ai gesti nobili nel pianeta sportivo e calcistico. Così come quella di favorire e sostenere iniziative solidali quali Fondazione Pupi e Fondazione Milan. Più semplicemente, Milano tempio davvero magico dello spirito gentleman.
RAFAEL LEAO, SAMUELE RICCI, MATTEO GABBIA (MILAN) E ANDREA CAMBIASO (JUVENTUS) TRA I BIG PREMIATI A PREMIO GENTLEMAN 2025
Nel corso della serata sono stati attribuiti, tra gli altri, vari riconoscimenti a calciatori e dirigenti quali Matteo Gabbia (per la ‘rete più bella’ contro l’Inter), Andrea Cambiaso (Gentleman Rivelazione Juve), Samuele Ricci (riconoscimento Gentleman Vialli), Rafael Leao (Gentleman Milan) e Adriano Galliani (Gentleman Dirigente 30 anni). W il grande calcio, w lo stile del calcio, w la Serie A, w il fair play. Nella foto anteprima Galliani al trentennale a Milano.
Monza, Italy. 8 August 2023. Adriano Galliani during the Silvio Berlusconi trophy match football match between Ac Monza and Ac Milan. Nella foto di anteprima col giornalista Daniele Bartocci
during the Serie A 2018/19 Fixture unveiling on July 26, 2018 in Milan, Italy. Sotto video YouTube Marotta ed. 2024 Gentleman (canale YouTube iniziativa uff.)
https://www.youtube.com/watch?v=XfGMBqm8E3g
Le tensioni a Old Trafford riaprono uno scenario di mercato per i rossoneri. Il tecnico portoghese vorrebbe ritrovare il suo ex capitano, ma ingaggio e cartellino complicano l'operazione.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.