Preziosi respinge le accuse: "Se il Genoa va in B è colpa loro!"

Condividi:
L'ex Patron del Genoa Enrico Preziosi non ci sta e risponde alle accuse di Andres Blazquez, uomo di fiducia della proprietà americana.
"Se non fossimo arrivati noi, il Genoa rischiava di fallire. La situazione economica era molto pesante, c'erano 50 milioni da buttare sul piatto e davvero non saprei dirvi come si sarebbe comportata Fingiochi. Per rilevare la società siamo andati incontro a costi sensibilmente superiori a quelli che avevamo programmato. Abbiamo anche messo soldi prima ancora delle firme perché c'erano da pagare gli stipendi e in cassa non c'era un euro”, queste le parole di Blazquez raccolte ieri da Repubblica.
Sullo stesso quotidiano oggi ha risposto l'ex Patron rossoblu Preziosi: "Non è vero quello che ha detto Blazquez, lo invito a dimostrare quanto dichiarato. Si deve sapere che Fingiochi ha lasciato 100 milioni di garanzia per 18 mesi. Dunque sino al 2024 e durante il closing abbiamo immesso 12 milioni per permettere alla squadra l'iscrizione al campionato."
Poi attraverso Fingiochi è stato emesso un comunicato specifico sulla questione, assicurando che 777 non avesse acquistato il Genoa avrebbe comunque garantito il proseguimento della società.
Preziosi attacca la nuova società dal punto di vista tecnico, allontando le responsabilità: "In estate qualche errore sulla rosa lo abbiamo fatto, ma a gennaio c'era tutto il tempo per rimediare. Invece hanno acquisto 4 attaccanti, senza che nessuno sia in grado di segnare..."
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Amarezza Genoa, Blessin non si arrende | Ma il tecnico è pronto all’addio
Condividi:Seguici su Google
Autore

Redazione
Redattori
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.





