Roma - Problema muscolare per il numero 7 giallorosso: Gasperini valuta El Shaarawy, Baldanzi e le altre soluzioni offensive.
Il Natale della Roma è stato tutt’altro che sereno. Lorenzo Pellegrini si è fermato nell’ultimo allenamento prima della pausa festiva per un problema muscolare al quadricipite e la sua presenza nel posticipo di lunedì 29 dicembre contro il Genoa è fortemente in dubbio. Un’assenza pesante, che costringe Gian Piero Gasperinia studiare alternative sulla trequarti.
Roma, si scalda ElSha...
L’opzione più naturale porta a Stephan El Shaarawy. Il Faraone è il profilo più simile a Pellegrini per posizione e interpretazione del ruolo, con in più una spiccata attitudine al lavoro difensivo. Fin qui ha trovato poco spazio, ma contro il Genoa – per lui anche una sfida da ex – potrebbe affiancare Soulé alle spalle di Dybala.
STEPHAN EL SHAARAWY IN AZIONE IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Proprio la Joya, però, difficilmente arretrerà il raggio d’azione. Gasperini sembra intenzionato a confermarlo da centravanti, nonostante non sia il suo ruolo ideale, preferendolo a Ferguson. L’ipotesi di una trequarti tutta argentina con Dybala e Soulé resta complicata per questioni di equilibrio.
Un’alternativa più sorprendente è Tommaso Baldanzi, già utilizzato in stagione in posizione avanzata. La sua presenza permetterebbe a Dybala di muoversi in una zona meno affollata, oppure potrebbe essere lui stesso a prendere il posto diretto di Pellegrini.
Fuori dai giochi El Aynaoui, impegnato in Coppa d’Africa, mentre Bailey è in recupero ma dovrebbe partire dalla panchina. Anche Dovbyk rientra tra i convocabili, ma non è in corsa per una maglia da titolare: sarà un’arma a gara in corso.
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Tre presenze da titolare in meno di un mese hanno acceso l'interesse dei bianconeri e della Roma. Il centrocampista classe 2008 è arrivato dal Modena in un'operazione da circa 2,5 milioni di euro.
Le prime dieci giornate del campionato di Serie A hanno decretato una vera e propria rivelazione in vetta alla classifica. La Lazio si gode il primato solitario a quota 25 punti, vantando tre lunghezze di vantaggio sull'Inter e quattro sui rivali cittadini della Roma. Un rullino di marcia impressionante che la formazione biancoceleste intende proteggere prima della sosta per le nazionali, quando sarà chiamata ad affrontare la complessa trasferta del Maradona contro il Napoli ferito di Massimiliano Allegri. Tra i protagonisti di questa metamorfosi c'è il centrocampista Reda Belahyane, intervenuto ai microfoni dell'emittente francese RMC nel corso del programma After Foot per svelare i segreti della cura Gennaro Gattuso.
Il momento di forma e di risultati del Napoli continua ad assumere i contorni di una vera e propria polveriera. Le due dolorose ed estenuanti sconfitte di fila maturate tra il campionato, contro la Juventus, e la Champions League, il pesante 4-1 subito all'Estádio do Dragão contro il Porto, hanno gettato l'ambiente azzurro in una profonda crisi identitaria e di risultati. In Serie A i partenopei scivolano addirittura all'ottavo posto a quota 14 punti, vedendo allontanarsi a sei lunghezze persino la sesta piazza occupata dal sorprendente Frosinone guidato da Massimiliano Alvini. Se in Europa la strada verso la qualificazione ai playoff resta miracolosamente spalancata (un solo punto di distacco dal gruppone a quota quattro), a preoccupare vertici e tifosi sono le spaccature interne allo spogliatoio.
La pesante e umiliante sconfitta rimediata sul campo del Porto in Champions League, unita alle recenti e rumorose tensioni emerse all'interno dello spogliatoio tra dichiarazioni discordanti e nervi a fior di pelle, ha spinto la società azzurra a passare drasticamente alle vie di fatto. Come riferito dalle edizioni odierne de La Repubblica e Il Mattino, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha deciso di intervenire in prima persona per arginare la crisi, ordinando un immediato ritiro punitivo per la squadra guidata da Massimiliano Allegri.
Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.