Un'Atalanta sottotono cede all'Olimpico contro una Roma organizzata e cinica. Per Gasperini ora la corsa Champions League è in salita.
Un gol di
Abraham consente alla
Roma di battere un'
Atalanta priva di idee. La squadra di
Mourinho imbriglia i nerazzurri sul piano del gioco e riapre la corsa Champions dei giallorossi.
Musso 6: su Abraham avrebbe potuto fare un pò di più, ma riesce a evitare un gol a Pellegrini. Bravo anche su intervento di testa di Mancini.
Zappacosta 5,5: troppo poco tempo per poterlo giudicare a pieno, ma ha giocato venti minuti di ordinaria amministrazione (dal 22' pt
Pezzella 5,5: dalle sue parti non si può passare).
Demiral 6: Abraham è un incubo ma lui regge nel complesso, anche se rischia su Mancini che dopo pochi secondi va vicino al vantaggio.
Palomino 5,5: soffre l'attacco romanista, in particolare Abraham. I duelli aerei non sono la sua materia contro una Roma che domina (dal 36' st
Djimsiti sv).
Hateboer 5: la verve di Zalewski lo annulla, e non riesce a mantenersi a galla della partita.
De Roon 5: ha molta difficoltà nella fase di rottura, che di solito è il suo pane. Nel finale arriva un rosso per proteste che gli farà saltare il Genoa.
Freuler 6,5: compensa il modesto contributo di De Roon e cresce alla distanza, andando meglio nel secondo tempo. Va anche alla conclusione con scarsa fortuna.
Miranchuk 5,5: ci prova a navigare tra le linee, ma la difesa della Roma lo disorienta non poco, e giocare di sponda con i colleghi di reparto diventa impossibile.
Koopmeiners 5,5: dura troppo poco a pieni giri per poter dare il suo stampo al centro. Cala troppo in fretta e viene sostituito (dal 15' st
Malinovskyi 6: Gasperini lo inserisce per smuovere le cose la davanti, ci riesce in parte e si fa condizionare dal nervosismo).
Pessina 5: ci mette caparbietà, ma non ha le idee chiare. Contributo modesto (dal 15' st
Boga 6: ha il pregio di riuscire a saltare l'uomo e arrivare sul fondo. Non è poco).
Pasalic 5: Gasperini prova nuovamente a fargli fare il falso nueve: ennesimo esperimento fallito. Questa volta si alterna nel ruolo con Miranchuk, ma il risultato non cambia. Perde il pallone nell'azione del gol partita (dal 1' st
Muriel 5: con il suo ingresso si ristabilisce il ruolo dell'attaccante, ma il colombiano non ci capisce quasi nulla).
Gasperini 5: come all'andata, la Roma lo batte sul piano tattico. All'andata bastò il contropiede, questa volta la Roma è anche padrona del campo. E ora per la Champions è dura.
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