Al termine di Roma-Atalanta, l'allenatore giallorosso Claudio Ranieri è intervenuto in conferenza stampa per commentare il match.
Di seguito un estratto delle parole del tecnico dopo la sconfitta in Roma-Atalanta.
Roma-Atalanta, le parole di Ranieri
Il tecnico ha iniziato parlando della capacità della squadra di affrontare le zone basse della classifica:
"Sono sicuro che possiamo farcela. Le tre prestazioni ci danno la consapevolezza che siamo pronti a lottare. Abbiamo superato tre partite difficili. Ho fatto i complimenti alla squadra, ma le prossime saranno ancora più impegnative perché tutte le squadre cercano di metterti in difficoltà. Sappiamo chi è il Lecce e abbiamo visto come ha giocato l'altra sera. Non mollano mai. Noi siamo pronti".
Riguardo alle sostituzioni effettuate durante la partita, ha spiegato:
"Ho dovuto fare dei cambi perché in campo non mi hanno fatto capire come stavano. Se avessi voluto inserire un centrocampista più fisico, non avevo alternative, dato che Pisilli era infortunato. Loro hanno effettuato delle sostituzioni, ma non è cambiato molto. I due gol subiti sono stati frutto di nostre imprecisioni. Oggi, però, la cosa più bella è stata l’applauso dei tifosi ai giocatori. Dopo tante critiche, questo è stato il momento più positivo della serata. I ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo avuto due tiri nel primo tempo e tre nel secondo, è stato un piccolo passo avanti".
Sulla mancata presenza di Le Fee in Roma-Atalanta, ha chiarito:
"Le Fee è un giocatore con grande corsa, ma in partite come questa ho bisogno di gente capace di rispondere colpo su colpo. Quando faccio le scelte, considero anche i centimetri degli avversari. Ho tolto Dovbyk, ma ci ho pensato molto. Lui stesso aveva detto che non ce l’avrebbe fatta a giocare, ma è comunque sceso in campo. Non si allena da tanto tempo. Per ora dobbiamo accontentarci di quello che riesce a darci".
MATS HUMMELS E MATEO RETEGUI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
In merito alle condizioni fisiche di Hummels e Cristante, ha spiegato:
"Hummels ha subito un colpo alla schiena che gli ha irrigidito i flessori. Cristante, invece, ha avuto una distorsione alla caviglia, che si è girata completamente".
Ha poi commentato l’impatto emotivo del recente episodio che ha coinvolto Bove:
"Ha avuto un'influenza sui ragazzi. È cresciuto con noi e lo hanno ricordato indossando una maglietta prima dell'allenamento".
Infine, sulla condizione di Dovbyk, ha concluso:
"Se si allena, è già qualcosa. Deve ancora adattarsi al campionato italiano, è troppo corretto. Oggi ha combattuto come in una lotta greco-romana, non è stato facile".
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