Al termine di Milan - Roma, Andrea Belotti - entrato nel secondo tempo - è stato intercettato dai microfoni di DAZN: "Siamo in un momento di difficoltà".
"Compattarsi con il gruppo e lavorare"
Continua il periodo no della
Roma. Dopo la sconfitta nel derby, un'altra sconfitta:
3 a 1 contro il
Milan.
Con
Mancini - uscito dolorante alla fine del primo tempo - e
Cristante che salteranno il
Verona, sono poche le notizie positive.
Il Milan ha gestito e affondato, nonostante la reazione, sul 2 a 1 firmato
Paredes dal dischetto, c'è stata.
Soprattutto quando sono entrati
Pellegrini e
Belotti. Ecco, forse il Gallo doveva giocare dall'inizio, perché
Lukaku, ingabbiato, è stato lasciato troppo solo.
"È nomarle che ci sia frustrazione, penso che oggi la squadra è andata in campo con una buona preparazione. Dopo il secondo gol abbiamo alzato il baricentro.
Avevo la sensazione che avremmo pareggiato la partita. Il gol ci ha dato la scossa e la libertà mentale per rischiare qualcosa in più".

Quel qualcosa in più, non è arrivato. Anche grazie a
Maignan, e a
Theo Hernandez, che ha chiuso l'incontro con un gran gol.
"Siamo in un momento dove anche i piccoli dettagli e le piccole imprecisioni che compiano in partita i costano il risultato".
"Con tre giorni di preparazione fatichi ad arrivare pronto alla partita, ora abbiamo sei giorni e dobbiamo preparare alla perfezione la gara col Verona. Abbiamo toccato il fondo, possiamo solo risalire".