Edoardo Bove tornerà alla Roma al termine dell'ultima gara della Fiorentina. Il centrocampista deve sciogliere i nodi sul suo futuro.
Domenica si concluderà la stagione di Serie A. Per Edoardo Bove si tratterà dell'ultima gara con la Fiorentina. Al termine della gara contro l'Udinese il centrocampista, lontano dai campi a causa del malore avuto nella partita del 1 dicembre contro l'Inter, tornerà a Roma. Arrivato a vestire la maglia viola con la formula del prestito con diritto di riscatto, adesso farà ritorno a Trigoria. Bove e la società giallorossa devono ancora capire quale potrebbe essere il percorso migliore per il ragazzo. Ma l'ipotesi più probabile è che il classe 2002 rescinda il contratto con il club giallorosso.
In estate Bove è chiamato a prendere una decisione importante: provare a continuare a giocare all'estero, o appendere gli scarpini al chiodo e proseguire nel mondo del calcio in un altra veste. L'ex Roma si sente ancora un calciatore a tutti gli effetti, ma sa benissimo che non potrà giocare in Italia finché porterà un defibrillatore, e cosa rischierebbe in caso decidesse di toglierlo. Per questo secondo la Gazzetta dello Sport si fa largo un'altra ipotesi. La Fiorentina sarebbe pronta a riaccogliere Bove offrendogli un posto nello staff tecnico di Palladino. Un ruolo da collaboratore, che in pratica ha già ricoperto negli allenamenti e nelle riunioni tecniche in questa stagione.
EDOARDO BOVE RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
Gli azzurri hanno sondato l'entourage dell'attaccante inglese. I Red Devils valutano la cessione a gennaio, mentre diversi club di Premier League seguono la situazione.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.