Raggiunta un' intesa economica tra la Roma e la dipendente, licenziata dalla società dopo la diffusione di un suo video privato. Caso chiuso?
Come riportato da varie fonti, nel corso della giornata sembrerebbe essere arrivata ad una conclusione la vicenda che qualche settimana fa ha scosso l'ambiente in casa giallorossa e, di conseguenza, la
Serie A.
Lo scorso mese una dipendente della
Roma era stata licenziata dalla società dopo che un suo video intimo privato (protagonisti lei ed il suo fidanzato) era stato pubblicato e condiviso, a quanto pare, da un calciatore della primavera giallorossa. Il giocatore, all'epoca dei fatti minorenne, si era impossessato di questo filmato chiedendo alla stessa dipendente di poter utilizzare il telefono per una chiamata. I fatti risalgono allo scorso autunno.

La notizia dell'accaduto è diventata di dominio pubblico subito dopo il licenziamento della dipendente, che a più riprese si era detta pronta a denunciare la stessa società.
Negli ultimi giorni, però, le parti in causa si sono parlate e sono arrivate ad un accordo che prevede un
indennizzo economico della società giallorossa a favore della donna. Niente reintegro lavorativo, quindi, ma una lauta buonuscita economica.
Caso chiuso? Dal punto di vista civile sembrerebbe di sì. Con questo accordo il club romanista evita una denuncia per "revenge porne". Dopo mesi di tantissime voci, il
sexgate di Trigoria sembra essersi concluso.