La Roma è ancora alla ricerca del nuovo amministratore delegato dopo le dimissioni di Lina Souloukou. Molto probabilmente il prossimo CEO sarà italiano.
La Roma è ancora alla ricerca di un nuovo amministratore delegato. Una scelta delicata dopo l’addio di Lina Souloukou, la cui gestione è stata pesantemente contestata dalla tifoseria giallorossa, soprattutto dopo l'esonero a sorpresa di De Rossi.
La società vuole evitare nuovi passi falsi, motivo per cui sembra orientata a puntare su un profilo italiano di comprovata esperienza. I Friedkin stanno esaminando con attenzione varie opzioni, tra candidati provenienti dalla Serie A e B, per trovare la persona giusta in grado di riportare stabilità e leadership nel club giallorosso.
Lina Souloukou pensierosa ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, chi sarà il sostituto di Lina Souloukou?
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il nome in pole position sarebbe quello di Alessandro Antonello, attuale CEO dell'Inter, che si occupa dell'area corporate del club nerazzurro.
Nonostante il suo ruolo sia un po' cambiato con l'arrivo del fondo Oaktree, Antonello rimane una figura di spicco a livello dirigenziale e gode di grande stima nell'ambiente calcistico.
Oltre a lui, la Roma starebbe valutando altre opzioni. Tra i nomi sondati ci sono Giovanni Carnevali, attuale amministratore delegato del Sassuolo, che ha già avuto alcuni contatti preliminari con i giallorossi, e Claudio Fenucci, AD del Bologna.
Quest'ultimo, tuttavia, è considerato una scelta più complicata al momento, visto il suo saldo legame con il club emiliano.
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Arsenal, Liverpool e Chelsea seguono il giovane esterno giallorosso. D'Amico lavora al nuovo contratto: cifre, tempi e il peso della scadenza nel 2027.
Tre gol in sette giornate per l'esterno cresciuto nel Genoa. Il legame societario tra i due club e la situazione del cartellino rendono particolare la pista di mercato.
Cinque sconfitte nelle prime sei giornate spingono i giallorossi a valutare il cambio in panchina. In pole c'è l'ex allenatore del Bari, protagonista insieme al direttore sportivo della finale playoff del 2023.
Cagliari-Juventus, le probabili La formazione sarda guidata in panchina da Fabio Pisacane si riaffaccia alla competizione con l'obiettivo di dare seguito alla striscia di risultati positivi ottenuti prima della sosta per le selezioni internazionali, opposta a una compagine bianconera guidata da Luciano Spalletti affamata di punti per la rincorsa ai vertici della classifica. Entrambi i tecnici hanno sciolto i principali dubbi della vigilia, definendo la struttura dei propri schieramenti al rientro dei rispettivi nazionali.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.