Roma, la situazione è sospesa, tra rinnovi importanti sui quali riflettere e le prospettive di crescita e competitività della squadra.
La
Roma si trova a dover gestire urgentemente una questione delicata: quella dei contratti in scadenza.
A partire dai suoi vertici: sono in scadenza, infatti, sia il contratto del tecnico
José Mourinho che quello del ds
Tiago Pinto. In scadenza anche l'accordo con
Maurizio Lombardo,
Chief Football Operating Officer del club.
Una cosa è certa: la strategia della Roma, ora come ora, è basata sull'urgenza e guarda poco al lungo periodo. Lo dimostrano le scadenze nel 2024 dei giocatori in prestito, da
Lukaku a
Kristensen, ma anche alcuni giocatori di proprietà del club.
Nella fattispecie
Spinazzola,
Rui Patricio e
Boer, i cui contratti sono tutti in scadenza a giugno 2024. Sarà quest'ultimo un periodo decisivo per la composizione della squadra.
A partire da allora, ben otto giocatori -
Belotti,
Bove,
Dybala,
El Shaarawy,
Bove,
Karsdorp,
Kumbulla,
Smalling e
Zalewski - potranno decidere di andare altrove.
A fare la differenza, va da sé, sarà la qualificazione per la
Champions League della squadra giallorossa. Se disertasse la competizione per il sesto anno di seguito le cose si metterebbero male. Anche dal punto di vista finanziario.