Il primo boccone amaro della stagione non si scorda, specie se durissimo da digerire come nel caso del 4-0 subito per mano dell'Udinese in occasione della quinta giornata di campionato: la Roma deve ripartire.
Smalling e poco altro: potrebbe essere così racchiusa la sintesi in ambito retroguardia giallorossa, apparsa fragile come una cristalliera nella gara della Dacia Arena.
Ibanez va a sprazzi, sebbene l'avvio d'annata del centrale brasiliano sembra essere ben lontano dal ragazzo incerto e dal facile svarione visto lo scorso anno.
A non convincere mister
Mourinho e gran parte del popolo giallorosso è Gianluca
Mancini, guerriero dall'animo ultrà. L'ex centrale
dell'Atalanta appare troppo irruento in gran parte degli interventi in cui lo si vede protagonista, con un rapporto oramai fidato con il cartellino giallo. Lo
Special One sembrerebbe essersene accorto, concedendo lui meno minutaggio nelle ultime gare.
Bisogna inoltre aggiungere una coperta troppo corta dinanzi a Rui Patricio, con quest'ultimo apparso in grande difficoltà nella tragica serata friulana.
Kumbulla è fermo ai box, costringendo il timoniere romanista a puntare su uomini contati e qualche idea last minute.
Nella gara inaugurale di Europa League, che vedrà coinvolti i capitolini ed i bulgari del
Ludogorets, è probabile che il tecnico lusitano provi qualche cambiamento, spostando
Vina nel ruolo di braccetto difensivo.
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Roma, la difesa non convince: Mou prova nuove soluzioni

Non ci si lasci ingannare dai soli 4 gol subiti per mano di compagini fortemente abbordabili: la
difesa della
Roma è in crisi.
Il tecnico giallorosso, difronte ad un'emergenza in quanto a numeri nel reparto difensivo, si trova ora davanti ad un bivio: passare a
4 o adattare
Vina e
Cristante nel ruolo di centrali?
La soluzione di un cambio tattico sembra essere quella maggiormente accreditata, concedendo ai 3 componenti integri della cavalleria giallorossa un turno di riposo a testa. Alla luce delle ultime uscite, la coppia titolare - in attesa del ritorno di Kumbulla - sarà composta da
Smalling e Ibanez.
Occhio inoltre al mercato che riguarda le individualità rimaste senza fissa compagine, con
Mourinho che vorrebbe in tutti i modi allungare il numero dei difensori in una rosa che necessita sicurezza e centimetri.