Con la vittoria di ieri contro la Fiorentina, la Roma non solo ha mantenuto il primo posto in classifica ma ha raggiunto il primo anche per miglior difesa.
I giallorossi stanno continuando a stupire in Serie A con 5 vittorie nelle prime 6 partite e una rosa che sta continuando a rendere al massimo. Il merito è anche della difesa praticamente impenetrabile.
Roma, il dato del Gasp sulla difesa: mai così bene dopo 6 giornate
Tra le note estremamente positive di questo inizio di stagione attorno al gruppo squadra giallorosso c'è senza ombra di dubbio il dato riguardante i gol subiti. La miglior difesa è l'attacco dicevano ma in questo caso il reparto arretrato sta facendo eccome la sua parte. La cura Gasperini sta funzionando e se dopo 6 giornate la Roma si trova in testa alla classifica di Serie A, gran parte del merito va al lavoro svolto dalla difesa che finora ha subito solo 2 gol.
Un dato clamoroso se si pensa che nei top 5 campionati nessuno è riuscito a fare meglio, incoronando i giallorossi come miglior difesa d'Europa. Le uniche reti subite in questo inizio di campionato sono arrivate per mano della Fiorentina, nell'ultimo turno, e del Torino, unica squadra capace di sconfiggere la Roma fino ad oggi.
GIAN PIERO GASPERINI CARICA I SUOI RAGAZZI, DA EVAN NDICKA A GIANLUCA MANCINI, DA MATIAS SOULE A BRYAN CRISTANTE E MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Non si tratta però solo di un successo di squadra, anche per Gasperini infatti è un traguardo storico. Negli ultimi 5 anni dopo 6 giornate non era mai riuscito a incassare solo 2 reti. Il miglior dato alla guida dell'Atalanta risale alla stagione 2022-2023 quando la Dea subì 3 reti, perciò questo piccolo record significa molto anche per lui.
L'entusiasmo dell'ambiente tornerà prepotente anche dopo la sosta, quando all'Olimpico arriverà l'Inter in una sfida che sa quasi di Scudetto ma il periodo è decisamente prematuro. Sarà sicuramente un esame fondamentale per capire sia la tenuta difensiva della Roma che la portata dell'attacco che nelle ultime giornate, nonostante le vittorie, non ha brillato particolarmente. Il rientro di Dybala aiuterà sicuramente tutto il gruppo a fare ancora meglio anche da quel punto di vista.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
Clima teso e carico di grandi aspettative alla vigilia della delicata trasferta di Marassi, dove la Juventus si appresta a sfidare il Genoa. Intervenuto nella consueta conferenza stampa della vigilia, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha voluto alzare la soglia dell'attenzione, analizzando le insidie di un match che metterà a dura prova la tenuta mentale e fisica della sua squadra. Tra i temi caldi toccati dal mister toscano, un elogio speciale è stato riservato al DNA della formazione avversaria, strettamente legato al temperaggio del suo ex giocatore Daniele De Rossi.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.