Con 15 punti in sei giornate, i giallorossi condividono il primato con il Napoli. Il lavoro di Gasperini ha già trasformato la Roma, che ora ha una difesa di ferro e un gruppo compatto, ora si sogna in grande.
La Roma è capolista in Serie A. Quindici punti su diciotto disponibili, primato condiviso con il Napoli e un entusiasmo che a Trigoria non si respirava da tempo. Merito di Gian Piero Gasperini, che in appena tre mesi ha ribaltato le gerarchie e ridato identità a una squadra che, solo un anno fa, toccava quota 15 punti dopo quindici giornate.
Una nuova Roma
L’impronta del tecnico è chiara: pressing alto, compattezza e organizzazione difensiva. Con appena due gol subiti, la Roma è la miglior difesa del campionato. Pur non essendo ancora spettacolare, la squadra è cinica, equilibrata e in costante crescita. Gasperini ha saputo adattarsi al materiale umano a disposizione, smussando i tratti più rigidi del suo calcio e costruendo un gruppo unito e ricettivo.
Esemplare la gestione dei casi interni, come quello di Lorenzo Pellegrini che, da possibile partente a leader ritrovato, è diventato autore anche del gol decisivo nel derby contro la Lazio. Ora l’obiettivo è proseguire su questa strada, migliorando la fase offensiva. Dovbyk e Ferguson, infatti, devono ancora trovare continuità, mentre dalla prossima giornata tornerà Leon Bailey, il cui rientro può cambiare volto all’attacco giallorosso.
LORENZO PELLEGRINI IN AZIONE DAVANTI A GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Alla ripresa, all’Olimpico arriverà l’Inter di Chivu. Una sfida che misurerà la solidità di una Roma nuova, concreta e finalmente ambiziosa. Insomma, Gasperini ha acceso la scintilla e ora i tifosi possono tornare a sognare.
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