La Roma, attesa dal Derby, sarà priva di elementi centrali nello scacchiere di Mourinho. Non ci sono dubbi sull'attacco, con Dybala chiamato ad essere il protagonista.
La Pazza Joya
La
Roma arriva al Derby da sfavorita. Con un avvio di stagione altalenante, gli uomini di
Mourinho avranno la pressione ulteriore di un risultato su 3.
Sulla sponda giallorossa del Tevere non ci sono dubbi al riguardo. Al di là dei discorsi di Classifica, la stra-cittadina va vinta.
Nel calcio, è chiaro, per vincere servono i gol. Pane quotidiano per la categoria degli attaccanti, che vivono - e fanno 'vivere' i tifosi - di gol.
E l'attacco della Roma non può che essere guidato da loro due: Romelu
Lukaku - miglior marcatore stagionale della Roma - e Paulo
Dybala.
La 'Joya' avrà l'opportunità di dare gioia ai suoi tifosi, che non festeggiano un derby dal 22 Marzo 2022.
Quella era la prima versione della Roma di Mourinho. Finì
3 a 0, un doppio
Abraham e
Pellegrini su punizione nei primi 45 minuti.
Nel terzo anno dell'era mourinhana - l'ultimo, da contratto, in una situazione ancora da definire - la Roma può contare su un Dybala in più.
Nello scorso campionato, con l'argentino in rosa, la situazione non è andata come ci si aspettava. Con 2 derby su 2 vinti dalla
Lazio.
Certo, Dybala ha giocato solo 45 dei 180 minuti complessivi, non riuscendo ad incidere. Ma la Lazio è tra le sue 'vittime' preferite.
Tuttavia, restando in zona statistiche, quest'anno la Dybala-Mask si è vista solo 2 volte. Riuscirà a mostrarla oggi, davanti ai 60 mila (annunciati) dell'Olimpico?