Ieri contro il Genoa l'attaccante della Roma ha segnato la rete del 2-1 entrando dalla panchina. Il suo contratto scade a giugno: quale sarà il suo futuro?
El Shaarawy: una rete per festeggiare la 300esima con la Roma
Nell'anticipo del ventunesimo turno di Serie A la Romavince per 3-1 contro il Genoa, ottenendo la quarta vittoria consecutiva all'Olimpico.
Dopo il pareggio all'ultimo respiro contro il Bologna i giallorossi vincono e convincono ancora una volta tra le mura amiche. Dopo il vantaggio di Dovbyk ed il momentaneo pareggio di Masini che aveva gelato l'Olimpico, gli uomini di Ranieri hanno sistemato le cose nel secondo tempo grazie ad El Shaarawy e l'autogol di Leali che hanno chiuso i conti.
Proprio il "Faraone", entrato nella seconda frazione di gioco al posto del claudicante Pellegrini, si è reso subito protagonista del match con un gran destro da fuori area all'angolino sinistro. Un gol che ha permesso ad El Shaarawy di festeggiare al meglio le 300 presenze con la maglia della Roma proprio contro la squadra che lo ha lanciato nel calcio che conta.
Il futuro di El Shaarawy sarà ancora a Roma?
CLAUDIO RANIERI PARLA CON STEPHAN EL SHAARAWY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Per lui è stata la terza rete in questa stagione, la 64esima totale in giallorosso. Passano gli anni, cambiano gli allenatori e la presidenza, ma Stephan El Shaarawy continua ad essere uno degli uomini fondamentali, sia da subentrato che da titolare. La sua duttilità e soprattutto al sua disponibilità fanno di lui uno di quei giocatori sui quali ogni tecnico vorrebbe fare affidamento.
Eppure il suo contratto con la Roma scadrà il prossimo 30 giugno. Al momento non si sono registrati contatti significativi tra il suo entourage e la dirigenza romanista. Molto dipenderà dai piani del prossimo tecnico che siederà sulla panchina della Roma. El Shaarawy si trova alla grande nella capitale, i tifosi lo amano e di certo a lui non dispiacerebbe affatto chiudere la carriera in giallorosso.
Una cosa è certa: qualunque sia il prossimo allenatore della Roma ci penserà più di una volta prima di privarsi di uno come Stephan El Shaarawy.
Osservatori della Roma a Gamla Ullevi per il diciassettenne dell'IFK, capitano della Svezia Under 17 e unico svedese nella lista Next Generation del Guardian.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.
Tutto pronto al Tardini per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A, ed è già aria di scontro salvezza: Parma e Udinese sono appaiate a quota 4 punti, con i friulani diciassettesimi e i crociati diciannovesimi. Il Parma di Alberto Gilardino arriva da tre sconfitte consecutive, l'ultima per 2-1 sabato all'Olimpico contro la Lazio. Ancora più pesante il momento dell'Udinese di Kosta Runjaic, che ne ha perse sei di fila, l'ultima domenica in casa contro il Milan (0-2). Arbitra Massa della sezione di Imperia, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, nel Parma Daffara è preferito a Corvi tra i pali, mentre nell'Udinese torna dal primo minuto Zaniolo e arrivano le novità Bertola e Chakvetadze.