La Roma sta vivendo un momento magico in testa alla classifica di Serie A, tra le incertezze di questo inizio di stagione però c'è Paulo Dybala.Gasperini ha già conquistato la piazza attraverso i risultati e alcuni tifosi iniziano già a nominare la parola che dalle parti di Trigoria è proibita. In questa situazione però la Joya non sta vivendo un momento positivo.
Roma, niente più Dybala-dipendenza e quelle voci da Buenos Aires
Il cammino dei giallorossi in questa stagione sta dimostrando tutta la qualità del lavoro di mister Gasperini, che è riuscito a costruire una mentalità vincente ma anche grandissima solidità sul campo. Un primo posto non si vedeva da tanto tempo e viverlo in questo modo sta infondendo in tutto l'ambiente una strana ma elettrizzante paura.
La squadra sembra lanciata e al top della forma, ad eccezione di alcuni singoli tra i quali Paulo Dybala. L'ex Juventus è attualmente indisponibile a causa di un problema a bicipite femorale, che lo terrà fuori dai giochi almeno fino a metà dicembre. Dunque con altre probabili 3 giornate di stop, in totale saranno 10 partite saltate su 19 totali che equivalgono quasi al 50%.
PAULO DYBALA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il bottino stagionale fino ad ora recita 2 gol e 1 assist tra Serie A ed Europa League, un'incidenza decisamente insufficiente rispetto ai numeri a cui la Joya ha abituato i suoi tifosi negli ultimi anni.
Si può dire dunque che la Roma può fare a meno di Dybala? La risposta non è semplice da articolare in quanto con l'argentino in campo sono arrivate 5 vittorie e 4 sconfitte mentre quando il campione del mondo in carica non è potuto scendere in campo, il bilancio è di 4 vittorie e 1 sconfitta. L'ottimo rullino stagionale di Pellegrini e compagni aiuta a "salvare" il rendimento di Dybala che però dal punto di vista tattico e tecnico risulta fondamentale, almeno per il momento.
D'altro canto quando in campo ci sono Soulé e Pellegrini più una punta di peso la trazione è spesso più offensiva rispetto a quando il 21 agisce da falso 9. Questo dimostra quanto i compagni abbiano imparato a non dipendere più completamente dal suo sinistro, adottando altri schemi di gioco e strade per arrivare in porta.
Considerando però che attualmente né Ferguson né Dovbyk sono a disposizione, ecco che il ruolo del classe 1993 diventa indispensabile per mantenere alto il livello della squadra.
Futuro al Boca?
Paredes da Buenos Aires, sponda Boca Juniors, continua a chiamarlo e crede fermamente che un giorno Dybala possa scendere in campo alla Bombonera, tuttavia al momento sono solo voci e il giocatore è concentrato sull'impegno con la Roma.
Il contratto è in scadenza a giugno 2026 e include anche una clausola che potrebbe portare a un rinnovo automatico fino al 2027, attivabile se Dybala raggiungerà una determinata soglia di presenze, 15 in totale. Non si può prevedere quello che succederà ma sicuramente il giocatore intende portare a termine il sogno di vincere un trofeo con la maglia giallorossa.
PAULO DYBALA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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