Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini è intervenuto da Trigoria in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Juventus.
Il big match della 16° giornata di Serie A è quello in programma domani sera a Torino tra Juventus e Roma. I giallorossi, dopo 2 ko consecutivi, si sono rialzati in campionato nell'ultimo turno battendo all'Olimpico il Como grazie alla decisiva rete di Wesley. La squadra di Gasperini si è riportata a 4 le lunghezze di vantaggio sui bianconeri di Spalletti. L'obiettivo dei capitolini è quello di sfatare il tabù dello Stadium, dove la Roma ha vinto in una sola occasione, per poter sfruttare l'assenza di Inter, Milan e Napoli, impegnate in Supercoppa, e riportarsi momentaneamente al comando della classifica.
Alla vigilia del match, Gasperini ha introdotto la gara contro la Juventus in conferenza dalla sala stampa di Trigoria. Di seguito le sue dichiarazioni.
Stato di forma della squadra e recuperi."Dovbyk non è ancora recuperato, ha ancora difficoltà a calciare, per il resto ci siamo tutti a parte i due che sono partiti (Ndicka e El Aynaoui, ndr). Qualche problema con Hermoso che speriamo di risolvere".Poteva allenare la Juventus in estate, cosa l'ha spinta ad accettare la Roma?"Ho scelto la Roma perché era più difficile della Juventus che rimane una grade squadra, ha nel DNA l'intenzione di giocare sempre al massimo. Noi arriviamo da due belle prestazioni e vogliamo misurarci con questa squadra nella fase più bella del campionato".Scelte in attacco. Dybala."L'importante è avere un centravanti e lo abbiamo fatto sempre, con un giocatore o con un altro. Dybala oggi vediamo se può giocare uno spezzone o in panchina. Non credo che un giocatore del suo livello possa avere carenza di motivazioni".Si aspettava questo rendimento?"Noi siamo stati bravi perché 15 partite è una buona striscia per avere indicazioni. Non so se siamo tra le più forti, ma i ragazzi sono stati bravissimi anche in partite che non abbiamo vinto. Poche sono state deludenti, è un gruppo con forti motivazioni. La difesa è stata il punto di forza, ma anche davanti ora stiamo creando di più”.
GIAN PIERO GASPERINI PARLA CON TULLIO GRITTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Avversario.La Juventus è migliorata e contro di loro è sempre una partita di valore, è un bel parametro per misurarci per capire quanto possiamo essere forti e competitivi. Domani c'è una partita molto importante per tenerli distanti, la Juve 4 punti dietro di noi e anche per loro è importante. Siamo al 19 dicembre ed è bello arrivare a giocare queste partite con questa classifica. Per il resto c'è tempo".Spalletti."Con Spalletti rapporto amichevole, è capitato quando era all'Inter di andare a cena insieme. Ora che sta alla Juve ci sentiamo poco ma ci saluteremo, il clima è sereno".Ambiente bianconero."In tutta Italia giocare contro la Juve da sempre motivazioni, la rivalità è avvertita in tutte le piazze e per quanto io sia stato in quella società finisce per temprare la squadra, diventa un vantaggio. Negli anni era così".Come sostituire Ndicka?"Vorrei toccare il meno possibile la squadra, ma Hermoso ha un po' di affaticamento, spero possa recuperare. Per portare Celik dietro devo spostare troppe cose, ma l'assenza di N'Dicka ci costringe a fare delle prove. Certo se manca Hermoso potrebbe metterci in difficoltà".Critiche al gioco dal basso."Quello che a me non piace ora nel calcio è questa situazione del portiere, questa regola degli 8 secondi che viene applicata pochissimo. Ne andrebbe messa anche quando la palla è a terra. È qualcosa che non piace al pubblico, il calcio è giocare avanti”.
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29/09/2026, 09:39
Roma, Gasperini: "Vogliamo misurarci contro una grande squadra. Dovbyk non recupera. In estate ho scelto la sfida più difficile" - Calcio style