Il tecnico croato della Roma ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Bologna. Sarà la sua ultima da allenatore giallorosso?
Domani alle 15:00 la Romasarà impegnata con il Bolognanel turno che vale la dodicesima giornata di Serie A. Dopo la sconfitta contro il Verona ed il pareggio in Europa League contro l'Union Saint-Gilloise la squadra giallorossa vuole ritrovare i tre punti per interrompere il trend negativo ed evitare che peggiori ancora di più.
Una gara delicatissima anche per il tecnico croato dei giallorossi Ivan Juric, che ha parlato in conferenza stampa della situazione della squadra e della sua situazione personale.
"Non ho ancora trovato una soluzione"
"Non è severo se si pensa a questo. In alcuni momenti penso di aver fatto delle cose buone, ma dopo un po' diventa una cosa che non mi piace."
"Italiano è un grande allenatore"
"Il suo Bologna ha un gioco aggressivo che in alcuni momenti li porta anche a rischiare qualcosa. Accettano sempre l'uno contro uno, con lui ci sono sempre state delle grandi sfide."
"Sento la squadra con me. Con Hummels nessun litigio"
"Non mentivo quando dicevo che ero rimasto soddisfatto dopo la gara contro il Verona. Contro l'Union ho visto la squadra distratta, e queste sono cose che faccio fatica ad accettare. Non era come a Firenze, dove è mancata la concentrazione. Hummels è un grande professionista e non c'è stato alcun litigio. Io devo scegliere quello che sento, come quando scelgo Pisilli e non Pellegrini."
IVAN JURIC E GIANLUCA MANCINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"La gara contro l'Union non ha scuse"
"Con il Torino c'era stata qualità, e con il Verona forse ce n'è stata ancora di più. Nell'ultima gara in Europa League ho visto una squadra senza anima."
"Dybala domani non ci sarà"
"Paulo ha avuto tanti infortuni, ed a volte sente dei fastidi che non lo lasciano tranquillo. Ha provato ma non se l'è sentita. N'Dicka invece sta bene ed ha smaltito il virus. Io non mi sento di fare un passo indietro, ho la coscienza pulita perchè ho sempre lavorato. Quello che mi da fastidio da uomo è che spesso manca la continuità mentale."
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.