Ieri è stato il Roma day: prima la femminile ha sconfitto il Milan 4-2, poi la maschile ha sbaragliato l'Empoli 7-0. Ora si guarda all'Europa League.
Ieri, sul prato bagnato dell'Olimpico, abbiamo visto una
Roma nuova: una squadra vera, grintosa. Fatta di componenti diversi, alcuni dei quali di grande pregio, che hanno giocato insieme, con gli altri e per gli altri.
La partita si è animata con una doppietta di
Dybala, tornato disponibile dopo l'ennesimo infortunio, e due prime volte: le reti di
Sanchez prima e
Lukaku poi.
Il risultato è stato impressionante: un travolgente 7-0. Non il miglior risultato di sempre in casa per la Roma - il record appartiene ancora alla partita Roma -
Cremonese del
13 ottobre 1929, finita
9-0 - però un risultato eclatante.
La vittoria schiacciante è stata possibile anche senza l'apporto decisivo di giocatori chiave come
Lorenzo Pellegrini e
Chris Smalling, e questo, di per sé, è un ottimo segno.
E' questo il livello dal quale devono ripartire i giallorossi in previsione di giovedì, quando affronteranno la loro prima prova di
Europa League: il match contro lo
Sheriff.
L'appuntamento è alla
Bolshaya Sportivnaya Arena di Tiraspol, in Moldavia. In quell'occasione, è probabile che
José Mourinho decida di effettuare qualche rotazione nei reparti di Sanches e Dybala.
In difesa potrebbe tornare in scena
Celik, a centrocampo potrebbe tornare
Bove e in attacco potrebbe esserci spazio per
Azmoun, reduce dall'esordio ufficiale in maglia giallorossa contro l'Empoli.
Domani riprenderanno gli allenamenti della Roma e sarà il momento per valutare le condizioni degli infortunati: Aouar ha un problema alla coscia che gli ha impedito di essere a disposizione contro l'Empoli, mentre Pellegrini e Smalling sono ancora out.