Era il 14 giugno 1942. Per la Roma della sfera di cuoio, da quell'anno, non sarebbe più stata una data come un'altra. Fu infatti quella del primo scudetto della storia della società capitolina.
Amedeo Amadei
Presidente ne era Edgardo Bazzini, allenatore Alfred Schaffer. In quella 42a edizione del massimo campionato, la Roma mise le mani sul tricolore ottenendo 42 punti (anno 42, edizione 42, punti 42, quando un numero ti disegna un destino) superando di tre punti il Torino e di quattro il Venezia grazie a 16 vittorie, 10 pareggi e sole quattro sconfitte con 55 reti realizzate e 21 subite.
Quest'ultimo dato ne ha fatto la migliore difesa della stagione. Simbolo di quella Roma fu Amedeo Amadeiche segnò diciotto delle cinquantacinque reti, quasi un terzo del totale. Ma si possono ricordare anche Mario Acerbi, Renato Cappellini, Sergio Andreoli, Aldo Donati, Cesare Benedetti e Miguel Angel Pantò.
Il club giallorosso ha celebrato l'anniversario numero 81 di quella ricorrenza sul suo profilo twitter scrivendo "viva la Roma campione d'Italia".
Dopo quel titolo sarebbero venuti quelli della stagione 1982 -83, ricordato proprio quest'anno lo scorso maggio, e 2000-01. Per il prossimo campionato i giallorossi sognano di poter calare il poker.
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Pagato circa 25 milioni più bonus nel 2025, il brasiliano è già accostato ad Arsenal, Manchester United e Newcastle con una valutazione vicina ai 60 milioni.
La Champions League non vale soltanto i premi UEFA: tra San Siro, sponsor, ingaggi e maggiore attrattività sportiva può cambiare il margine del Milan sul mercato. Alex Scott è il caso che spiega meglio perché.
Svolta istituzionale ai vertici del calcio italiano nella giornata di martedì 6 ottobre 2026. La Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno formalmente affidato l'incarico di Commissario Straordinario della FIGC a Giovanni Malagò, ponendo fine a una delicata fase di stallo ai vertici della Federazione. Una decisione accolta con immediata soddisfazione da parte della Lega Calcio Serie A, che attraverso un comunicato ufficiale ha espresso pieno sostegno alla figura individuata dal Comitato Olimpico, definendo la scelta opportuna e in continuità con gli orientamenti già emersi in passato all'interno delle assemblee dei club di massima divisione.
Giorni di fortissima tensione e aspre polemiche attorno alla figura di Kylian Mbappé nell'ambiente del Real Madrid agli inizi di ottobre 2026. L'asso francese è finito al centro di un acceso dibattito mediatico e popolare in Spagna a causa dei suoi recenti comportamenti extra-calcistici, arrivati a margine del problema al ginocchio sinistro accusato in Nazionale nella sfida contro la Turchia.
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Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.