José Mourinho ha commentato ai microfoni la sconfitta contro la Juventus di Allegri. Il tecnico portoghese credeva in un epilogo diverso ma rimane fiducioso.
La Roma resta al 7° posto, agganciata dal Napoli. La Champions dista 5 punti.
JOSE MOURINHO RAMMARICATO (FOTO FORNELLI/KEYPRESS)
Roma, le parole di Mourinho
Sulla prestazione della squadra e l'avversario
"È mancato il gol, anche perché contro la Juve è difficile attaccare quando loro si schierano con la difesa più bassa, solida. Hanno alzato un muro, questo risultato è un peccato. Avevamo preparato qualcosa di diverso, ma sono felice della personalità mostrata dai miei giocatori. Oggi abbiamo giocato con una squadra che lotta per vincere lo scudetto e l'abbiamo fatto a testa alta. La nostra è stata una partita coraggiosa".
Sulla differenza di rendimento fra casa e trasferta
"All'Olimpico siamo più forti, è vero ma quando si parla della Roma bisogna parlarne con il rispetto per tutto quello che stiamo facendo. I nostri tifosi fanno la differenza. In trasferta, invece, manca un po' di personalità, vogliamo imporci e non ci riusciamo".
Su N'Dicka, Kristensen e Bove
"N'Dicka? Sono molto contento della sua evoluzione e di quella di Kristensen, sono cresciuti molto ed è un orgoglio per un allenatore. Come vedere Bove che gioca con questa personalità allo Stadium. Risultato poteva essere diverso, meritavamo un risultato diverso."
Sul mercato
"Mercato? Non lo so, in questo momento penso già alla prossima partita contro la Cremonese e ci penso senza N'Dicka e senza un nuovo difensore ma con i ragazzi che abbiamo a disposizione".
Sull'arbitraggio
"In condizioni normali questo sarebbe un anno ultra-storico per la Roma. Avremmo vinto per due anni di fila una coppa europea e ci saremmo qualificati per la Supercoppa e per la Champions. Ma il dio del calcio, diciamo così, non ha voluto... In realtà paghiamo nella finale contro il Siviglia la serata infelice della squadra arbitrale. Ma ormai è andata, dobbiamo pensare al futuro".
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Un grave episodio di intolleranza e sessismo scuote il campionato di Serie A. La Procura Federale guidata da Giuseppe Chiné ha deciso di aprire formalmente un fascicolo d'inchiesta in seguito alle frasi offensive e sessiste rivolte all'arbitra Maria Sole Ferrieri Caputi nel corso della sfida dello stadio Sinigaglia tra Como e Venezia. Gli insulti, captati in modo nitido anche dai telespettatori attraverso i microfoni della diretta televisiva, non erano stati rilevati direttamente in campo dagli ispettori federali, rendendo necessario l'intervento d'ufficio della giustizia sportiva.
Antonio Cassano rilancia il tema del peso di Zlatan Ibrahimovic nel Milan: per l'ex attaccante, lo svedese continua a incidere sulle decisioni rossonere anche lontano dai riflettori.
Momento particolarmente delicato per l'infermeria del Bayern Monaco, costretto a fare i conti con un'autentica emergenza nel reparto offensivo in vista del prossimo impegno di Champions League contro l'Atletico Madrid. Alle pesanti assenze già note si sono infatti sommate le tegole legate a Saibari, fermo per almeno tre mesi, e ai guai fisici accusati da Gnabry e Michael Olise nel corso del Klassiker. Tuttavia, la sessione di allenamento odierna ha regalato un raggio di sole importante a mister Vincent Kompany proprio sul fronte dell'esterno francese.
Il prato del Mapei Stadium si prepara ad accogliere un incrocio di grande spessore e ricca posta in palio per il turno di Serie A. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ospita la Fiorentina guidata da Paolo Vanoli in una sfida che promette scintille, tatticismi e giocate di qualità. I neroverdi cercano solidità e riscatto puntando sull'esperienza dei propri leader, mentre i viola arrivano all'appuntamento con l'intenzione di dare continuità alle proprie prestazioni, pur valutando qualche mossa mirata nella formazione titolare.