In casa Roma si lavora per blindare Mile Svilar. Tra l'aumento dell'ingaggio e una clausola sullo sfondo, appaiono novità sul rinnovo del portiere serbo.
La cura Ranieri ha funzionato per davvero. Da quando l'allenatore romano è tornato per la terza volta sulla panchina della Roma, i giallorossi hanno invertito notevolmente la tendenza, passando nel giro di 2 mesi o poco più dalla zona retrocessione alla lotta per l'Europa. Nelle ultime 10 gare di Serie A sono arrivate 7 vittorie e 3 pareggi. L'ultimo ko risale al 15 dicembre contro il Como, prossimo avversario all'Olimpico domenica 2 marzo.
Roma, capitolo Svilar: intesa per il rinnovo, ma occhio alla clausola
Dopo aver allungato la rosa con qualche innesto nel mercato di gennaio, il ds Florent Ghisolfi lavora sui rinnovi di alcuni pezzi pregiati della rosa. Niccolò Pisilli ha firmato fino al 2029 a 2 milioni netti a stagione, ma ci sono altre due priorità. Una riguarda Leandro Paredes, che guadagna 4 milioni ma scade a giugno: Ranieri vorrebbe convincerlo a rimanere, allontanando l'ipotesi Boca, mentre la società propone il rinnovo automatico di un anno a determinate condizioni.
Mile Svilar ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Fondamentale però trattenere anche Mile Svilar, che da oltre un anno è entrato nel cuore dei tifosi giallorossi a suon di parate prodigiose. Il portiere serbo ha un contratto in scadenza a giugno 2027 da 1 milione a stagione. Cifra non proprio congrua al suo rendimento, tant'è che secondo il Corriere dello Sport ci sarebbe l'intesa per un quadriennale da 3 milioni netti l'anno. L'estremo difensore andrebbe così a guadagnare il triplo rispetto al suo ingaggio attuale.
Tuttavia, si legge che il numero 99 della Lupa vorrebbe inserire nel suo nuovo contratto una clausola rescissoria valida solo per l'estero. Si parla di 40 milioni, ma non sembra esserci un accordo con la dirigenza giallorossa, la quale vorrebbe che fosse molto più alta. Le parti però continueranno a trattare, anche perché la Roma non può permettersi di perdere un portiere così forte e con ampi margini di miglioramento, visti i 25 anni di età.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Saltato il trasferimento ad agosto, il difensore del Fenerbahçe resta un'opzione per i giallorossi. Recupero dall'infortunio, formula economica ed esigenze tecniche di Gasperini decideranno il suo futuro.
14 occasioni create in Premier League, il legame con Amorim, il 3-5-2 di Chivu e le alternative di Spalletti: i tre scenari per il portoghese del Manchester United.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.