Il tecnico ex Palermo, Ezio Sella, ha parlato oggi a TMW Radio sulla partita della Roma contro il Genoa e non solo, ma anche del mercato giallorosso.
Il tecnico ex Palermo, Ezio Sella, ha parlato oggi a TMW Radio sulla partita dei giallorossi contro il Genoa e non solo, ma anche del mercato romanista, dando un suo parere, e un giudizio su Dybala.
LORENZO PELLEGRINI SORRIDENTE VA AD ABBRACCIARE CLAUDIO RANIERI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, Sella: "Ci sono stati acquisti senza logica. Si è fatto un mercato senza valutare i veri problemi della Roma"
L'ex tecnico del Palermo, Ezio Sella, oggi ha parlato a TMW Radio della partita dei giallorossi contro il Genoa. Ma non solo: anche del mercato romanista ed un suo parere su Dybala.
Sulla partita contro la formazione di Patrick Vieira, Sella ha parlato così: "Ogni partita è difficilissima. Il Genoa con Vieira ha cambiato pelle. È simile alla Roma come concetti di gioco, è attenta alla fase difensiva e pronta a sfruttare la velocità in ripartenza. Il Genoa va preso con le molle. Se parte bene la Roma, possono cambiare le cose".
Poi, un suo parere su Dybala: "Sta giocando con continuità ora, cosa che non succedeva prima. Con Ranieri la gestione pare migliorata e va dato merito al mister. Gli serve continuità, poi alterna partita buone a quelle meno buone, ma anche in queste trova delle giocate che ti possono far vincere".
Poi, un suo giudizio sul mercato dei giallorossi sin qui svolto: "Ci sono stati acquisti senza logica. Si è fatto un mercato senza valutare i veri problemi della Roma. Mancano terzino destro, sinistro, un centrale con certe caratteristiche".
Infine un suo giudizio su Dovbyk: "Diventa difficile, se non assistito, creare occasioni pericolose. E viene spesso anche servito male. È uno che va servito in area, con dei cross, con la profondità. Però deve anche lui far vedere qualcosa di più, adattare alle caratteristiche dei compagni, essere più entro il gioco, più vivo".
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
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Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.