L'attaccante uzbeko della Roma Shomurodov, grazie al suo impegno costante e alla sua dedizione, è passato da essere poco considerato a titolare inamovibile.
Se Claudio Ranieri è riuscito a portare una squadra che era a pochi punti dalla zona retrocessione, fino a giocarsi l'accesso alla Champions League a 2 giornate dalla fine del campionato, lo deve tanto alla sua determinazione, alla sua grinta e alla dedizione per il lavoro.
Il giocatore simbolo di questa cavalcata e che unisce nel suo stile queste 3 caratteristiche che contraddistinguono il modo di giocare del tecnico ex Leicester, è sicuramente l'uzbeko Eldor Shomurodov, il quale grazie al suo impegno si è ritagliato in silenzio un posto da titolare.
Roma, l'importanza di Shomurodov
Le prestazioni e gli spezzoni di gara di grande grinta e personalità dell'attaccante ex Cagliari, hanno portato Ranieri a volerlo schierare dal primo minuto, il più delle volte al fianco dell'ucraino Dovbyk, al fine di avere un vero e proprio attacco a 2 punte.
ELDOR SHOMURODOV E ARTEM DOVBYK SORRIDENTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Quello che all'apparenza può sembrare un giocatore che non spicca da un punto di vista qualitativo, offre però alla Roma grandi soluzioni da un punto di vista tattico. Shomurodov oltre che essere il primo a portare un'incessante pressione sui difensori, ha il compito di portare via l'uomo, creando ulteriore spazio per l'ex Girona o per l'inserimento del trequartista.
Inoltre, si sta dimostrando molto abile nel giocare spalle alla porta con sponde di prima che creano superiorità numerica negli ultimi metri di campo. Deve di certo migliorare in zona gol, dove troppo spesso tende ad essere impreciso o troppo leggero, come a San Siro contro l'Inter, con Carlos Augusto che riesce a salvare sulla linea un tiro effettuato da una distanza di circa 2 metri.
Fatto sta che il suo impegno e la sua dedizione l'hanno portato in questo finale di stagione ad essere un giocatore imprescindibile per Claudio Ranieri, che da sempre ha evidenziato la sua disponibilità e la sua serietà.
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