Il giovane talento argentino, dopo un periodo di ambientazione, pian piano si sta prendendo in mano la Roma. E chissà quando la Nazionale...
La Roma ai piedi di Matias Soulé. L'esterno argentino, complice l'assenza di Paulo Dybala, si è dovuto mettere sulle spalle il peso di portare i giallorossi dove meritano a suon di goal e giocate. Sin dal suo arrivo a Trigoria, Claudio Ranieri, ha sempre sostenuto il giovane giocatore che negli ultimi tre mesi lo sta ripagando con goal pesanti e grandi prestazioni.
Dopo sfide sulla carta alla portata della Roma, arriva la parte più difficile: i big match, vero tallone d'Achille dei giallorossi negli ultimi anni. I pareggi con Juventus e Lazio non aiutano nella corsa alla prossima edizione della Champions League e contro l'Inter servirà qualcosa in più per poter provare a fare il colpaccio a San Siro.
L’ESULTANZA DI MATIAS SOULE DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ed è proprio per questo che Ranieri si affiderà nuovamente a Soulé. Un'ulteriore stimolo, come se ce ne fosse bisogno, all'argentino è sicuramente quello di una possibile ri-convocazione con la Nazionale argentina. Infatti, come riportato da La Gazzetta dello Sport, Lionel Scaloni, commissario tecnico dell'Albiceleste, starebbe monitorando gli ultimi mesi dell'ex Frosinone.
Soulè è uno dei maggiori nomi in vista delle due gare in programma contro Cile e Colombia, il prossimo 4 e 7 di giugno. Due match validi per la qualificazione al prossimo Mondiale, manifestazione a cui l'Argentina ha già staccato il pass e per questo Scaloni potrebbe provare qualcosa di nuovo.
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.