La Roma di Gasperini vince il derby per 0-1 e uno dei protagonisti assoluti è sicuramente Manu Koné: palloni recuperati, contrasti, qualità e quantità.
Se la squadra giallorossa è uscita vincitrice dalla battaglia capitolina contro la Lazio, tanto lo deve alla prestazione del gigante francese in mezzo al campo. Manu Koné già nella scorsa stagione aveva fatto capire di essere un giocatore di alta categoria, ma sotto la gestione Gasperini, sta diventando ancor più determinante.
Il giocatore ha una dominanza nei contrasti sia aerei che non, è molto intelligente da un punto di vista tattico ed è in grado di capire prima dove finirà il pallone. Qualitativamente è un centrocampista forte, ma non squisito, che deve sicuramente migliorare negli ultimi metri di campo e soprattutto sotto porta. In estate si pensava potesse lasciare la capitale, ma il tecnico ha insistito per trattenerlo con se e questa scelta da parte della società, sta sicuramente portando i suoi frutti.
MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, un derby sontuoso per Manu Konè
Contro la Lazio il centrocampista francese ha arginato perfettamente il suo connazionale Guendouzi, autore di una partita opaca. L'ex BorussiaMonchengladbach ha recuperato tantissimi palloni, spesso trasformandoli in azioni pericolose o in situazioni vantaggiose, come nel caso del rosso a Belahyane.
Al termine della gara Koné è andato sotto la Curva Sud a prendersi l'omaggio della sua gente, innalzando al cielo la sua maglietta. Il francese arrivato nella capitale da poco più di un anno per poco meno di 20 milioni, e adesso è diventato un simbolo e una colonna portante della squadra, facendo lievitare anche il prezzo del suo cartellino.
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