La Roma è appena all'inizio del suo percorso in questo campionato, però la partenza non è stata delle migliori, con solo un punto conquistato in tre giornate.
E' quindi tempo di riorganizzare uomini e idee. Mister
Mourinho ha sentenziato: tre giorni di riposo, da sabato fino a martedì, quando si tornerà sul campo per gli allenamenti.
Il re, d'altronde, è nudo: la Roma vista in campo contro il
Milan venerdì sera, anche dopo l'espulsione di
Tomori, non è abbastanza efficace. Per ritrovare un po' di sprint le è stato necessario l'ingresso in campo di
Lukaku e un'avversaria con 10 uomini.
Questo, Mourinho lo sa bene, non basta. Ed è così che i giallorossi sono scivolati al diciottesimo posto della classifica temporanea di campionato.
Il Milan, nel frattempo, regna incontrastato con tre partite vinte su tre, senza altri club, per il momento, a incalzarlo.
Tuttavia la Roma, in un ambito, sta facendo molto bene: al momento, in termini di
ranking Uefa, è al decimo posto tra i club europei e al secondo tra i club italiani (il primo è l'
Inter, ndr).
Questo, che è il risultato della media aritmetica dei punteggi ottenuti nelle ultime cinque stagioni, le consente di competere in una fascia alta nelle competizioni Uefa.
Sul fronte campionato ci sarà parecchio da lavorare. D'altra parte, le mancate dichiarazioni stampa nel post Roma - Milan da parte di Mourinho esprimono anche la sicura delusione dell'allenatore portoghese.
La buona notizia è che Romelu Lukaku, sebbene sia entrato negli ultimi 20 minuti di gioco, ha già dimostrato di avere energia, qualità e fame, e di poter essere un ottimo trascinatore per i compagni.
Il tempo dirà se questo potrà risultare essenziale per una squadra che ha iniziato la stagione con il freno a mano tirato.