La Salernitana è uscita sconfitta contro il Milan, ma non è in programma un cambio in panchina.
Sconfitta pesante
Una sconfitta pesante, più di quanto il 2-0 dica nella quantità. La
Salernitana esce con le ossa rotte dalla sfida contro il
Milan, con un gioco inesistente e un Belec che ha salvato più volte un risultato che poteva essere più pesante.
Bilancio negativo
Ovviamente della situazione non può essere esente dal colpe
Stefano Colantuono, che da quando siede sulla panchina della
Salernitana ha collezionato ben 6 sconfitte in 8 gare, con un alcune prestazioni dignitose, ma che hanno portato pochi punti. La nota negativa, inoltre, è anche il basso numero di gol messi a segno, sintomo di una oggettiva difficoltà ad andare in rete.
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No a Castori
La panchina di
Stefano Colantuono, tuttavia, non è in discussione, avendo lo stesso incassato la fiducia del ds Angelo Fabiani. Le chance di vedere un avvicendamento in casa
Salernitana, però, sono basse perché il club campano non si è lasciato in buoni rapporti con
Fabrizio Castori.
Fiducia a tempo
Il ritorno del tecnico di San Severino Marche, dunque, non è all'ordine del giorno, così come non lo è l'arrivo di un nuovo tecnico, con la
Salernitana che preferirebbe concedere fiducia almeno fino alla prossima gara, quella contro la
Fiorentina.