Il tecnico della Salernitana Filippo Inzaghi ha preso parte alla conferenza stampa di vigilia in vista del match di domani contro il Sassuolo. Di seguito le sue parole.
Le sue dichiarazioni
Basta una vittoria per sbloccarsi?
"Ne sono sempre più convinto. E' vero che l'anno scorso le cose andavano bene, ma è anche vero che erano state vinte 4 partite su 24. C'era da recuperare morale, il problema principale però era rappresentato dalle gambe. La testa fa tanto ma bisognava lavorare di più dal punto di vista atletico. Ognuno ha le proprie metodologie, ci mancherebbe, ma se sono qui è evidente che c'erano problemi. Non metto le mani avanti nè cerco alibi, io voglio incidere e trasmettere la voglia di combattere. Se l'atteggiamento sarà lo stesso avuto nel derby sono convinto che ci toglieremo soddisfazioni".
Simy in lista, cosa si aspetta da questo calciatore?
"Anzitutto mi dispiace per l'infortunio di Cabral. Sono felice per Simy, è stato da esempio per il gruppo e si è conquistato questa chance allenamento dopo allenamento. In quel ruolo abbiamo bisogno. Non aspettiamoci miracoli ma può tornare il giocatore che ha incantato tutti fino a poco tempo fa. L'uomo merita questa seconda occasione, prima ancora che il giocatore".
Che partita si aspetta domani?
"Bradaric e Mazzocchi hanno fatto una grande partita col Napoli, hanno contenuto bene avversari di altissimo livello. Il Sassuolo? Mi interessa poco in questo momento, so che hanno battuto Inter e Juventus e questo è sufficiente per capire quanto siano forti. Ma io guardo in casa mia, è necessario che la Salernitana faccia una partita di altissimo livello e che torni a casa con tre punti".