Sampdoria sempre in difficoltà societaria. Massimo Ferrero abbisogna di altra liquidità, oltre alla quota della "Holding Max" cedutagli dalla figlia Vanessa.
Sampdoria, serve nuova liquidità
La sfida con la
Roma bussa alla porta. Ma vi bussano anche le varie scadenze che la
Sampdoria è chiamata ad onorare sul piano societario per evitare il risucchio nel baratro. L'ex presidente
Massimo Ferrero è diventato azionista di maggioranza di "
Holding max", grazie alla
cessione delle quote da parte della figlia Vanessa. Ma questo non basta a dare liquidità sufficiente per onorare le varie scadenze.
"Il cambio dell'azionista di maggioranza - scrive
Club Doria 46- non cambia lo scenario futuro della Sampdoria. Al club blucerchiato servono sempre i soldi per le prossime scadenze. E la proprietà non potrà coprire l'aumento di capitale".

Secondo quanto riportato da "
La Gazzetta dello Sport" infatti, il Cda, con il suo lavoro, ha consentito di onorare i pagamenti degli stipendi degli ultimi tre mesi del 2022.
Ma ora servono i soldi per le prime tre mensilità del 2023 entro il 16 maggio. E l'iscrizione al prossimo campionato (giugno).
Una situazione non semplice. Perché, per avere respiro economico sufficiente,
servirebbe una somma variabile tra i 30 e i 35 milioni. "Il club sta cercando i fondi. - prosegue
Club Doria 46-
E la soluzione a cui si dovrebbe ricorrere è quella dell'emissione dei bond. Si punta a trovare un soggetto che garantisca di fornire la liquidità necessaria. Tramite un prestito con in pegno le azioni della Sampdoria".