Sono giorni difficili per la Sampdoria, l'ultimo posto in classifica e una Serie B sempre più vicina, potrebbe non essere la notizia peggiore...
L'ex presidente della
Sampdoria Garrone è intervenuto a
Telenord per parlare della crisi societaria dei blucerchiati e ha spiegato come l'unica speranza di salvezza è il piano di acquisto di Alessandro Barnaba, che come scrive
sampdnews24 è così dettagliato:
l’imprenditore del fondo Merlyn Partners ha messo sul piatto circa 70 milioni di euro attraverso una proceduta di concordato in continuità.
Suddivisi così: 35 milioni per l’acquisto del ramo sportivo e altrettanti sia per gli investimenti sia per il progetto di rinascita dalla Serie B. Il ramo sportivo della società blucerchiata comprende il titolo sportivo, i debiti verso altri club e le strutture di Bogliasco e le mensilità da destinare ai dipendenti dell’azienda. E poi c’è la bad company, ossia il ramo fallimentare, che si riferisce ai debiti nei riguardi di banche e fisco.
Secondo
Garrone, se il piano
Barnaba dovesse fallire, il rischio concreto sarebbe la
Serie D, queste le parole dell'ex presidente:
"La Sampdoria può essere salvata solo così e a chi grossolanamente sostiene che debba farlo io dando i soldi a Ferrero sfugge il fatto che la legge non consente di compiere investimenti in perdita. E la Samp lo è.
Non solo noi ma nessuno potrà mai effettuare un'operazione del genere, al di fuori delle norme. Per questo se il piano Barnaba non andrà a buon fine, alla Sampdoria non resteranno che il fallimento e la serie D".