La giunta di Milano approva la cessione a Milan e Inter per 197 milioni. Impianto nuovo di San Siro da 71.500 posti, firmato da Norman Foster.
La giunta comunale di
Milano dà oggi l’ok alla delibera di vendita di
San Siro e delle aree circostanti a
Milan e Inter. L’operazione vale
197 milioni di euro, cifra da cui verranno detratti
22 milioni destinati alla bonifica dei terreni e al rifacimento del tunnel Patroclo.
Il sindaco
Beppe Sala ha chiarito i tempi: «Il nuovo stadio deve essere pronto entro il
2031, altrimenti la UEFA non considererà Milano tra le sedi degli
Europei 2032».
San Siro, come sarà il nuovo impianto
Il progetto, che potrebbe essere firmato dall’archistar
Sir Norman Foster, prevede un impianto da
71.500 posti, con tribune più vicine al campo, seggiolini più larghi e confortevoli, aree dedicate alle famiglie e totale accessibilità per i disabili. La sicurezza sarà garantita da
telecamere interne e accessi tramite
riconoscimento facciale.
Saranno installati
megaschermi aggiuntivi, ampliati i bagni e aumentati i punti ristoro. Sul fronte ambientale, le aree verdi cresceranno fino a
148 mila metri quadrati (contro i 107 mila previsti nel 2022).
L’indotto economico
Oltre al nuovo stadio, l’area di
280 mila metri quadrati ospiterà centro commerciale, hotel, uffici, parco, museo, medical center e club store. L’impatto sull’economia lombarda è stimato in
3 miliardi di euro nella fase di costruzione e
2,7 miliardi l’anno una volta a regime.
