Sassuolo, Alessio Dionisi ha parlato alla vigilia del match contro l'Empoli. Queste le sue parole.
Situazione
"Dobbiamo creare di più, è normale che non avendo i migliori realizzatori a disposizione qualcosa la possiamo sprecare. Per i gol subiti stiamo lavorando meglio come squadra, poi prendere quattro gol in una partita sposta i numeri. Non dobbiamo pensare ai clean sheets, mi interessa non prendere gol perché poi hai più possibilità di vincere".
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Empoli, Zanetti: “Ogni partita è una storia a sé, dobbiamo dare un segnale. Sassuolo squadra forte”
Assenze
"Non avere Lauriente' è un peccato perché si stava esprimendo bene. Non ci sarà nemmeno Berardi, ma sono soddisfatto dell'atteggiamento della squadra nonostante le assenze pesanti, chi gioca avrà un'occasione. Traoré giocherà, è arrivato il momento di farlo giocare. E' un po' che si sta allenando con la squadra ed è pronto, giocherà e sono convinto che farà un'ottima partita".
Pinamonti
"Non ho mai conosciuto un allenatore autolesionista, e se Pinamonti gioca, gioca per merito. Nel 4-3-3 la valorizzazione della prima punta è data dagli esterni. C'è Berardi, che è il miglior assist-man del campionato scorso e non lo abbiamo avuto. Ovvio che Andrea non deve essere contento, se è contento c'è qualcuno che lo scavalca. Alvarez sta crescendo, ma se Pinamonti sta giocando di più è perché sta trovando più continuità. Vorrei che riuscisse a trovare più la porta, poi dipende dal gioco corale, dalla qualità degli interpreti e stiamo lavorando in allenamento per averli più finalizzatori poi in partita".
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tutto pronto al Mapei Stadium di Reggio Emilia per l'anticipo delle 18:30 della nona giornata di Serie A. La Lazio di Gennaro Gattuso arriva a quota 22 punti, appaiata all'Inter in vetta, dopo il 2-1 di sabato sul Parma. Il Sassuolo di Alberto Aquilani, quattordicesimo con 8 punti, cerca una vittoria che manca da quattro giornate. Arbitra Zufferli della sezione di Udine. Rispetto alla vigilia, nei neroverdi Turati vince il ballottaggio con Muric e Matic resta fuori dall'undici iniziale. Nella Lazio l'ex Pinamonti, recuperato dopo l'influenza, si accomoda in panchina.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.