Il tecnico del Sassuolo, Alessio Dionisi, è soddisfatto della larga vittoria contro il Venezia grazie ai gol di Raspadori, Scamacca e alla doppietta di Berardi.

Continua a crescere il
Sassuolo di Dionisi. La squadra nero verde dopo la vittoria contro la Fiorentina espugna il Penzo e continua a sperare nel sogno Conference League.
Il tecnico ha sottolineato la prestazione della squadra elogiandola dopo 3 vittorie consecutive anche se ora il tecnico ha chiesto calma visto l'alter ego della squadra.
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Sassuolo, Dionisi: "Stiamo migliorando. Puntiamo alla Conference League"

Queste le parole dell'allenatore nero verde:
Cos'è cambiato oggi?
"Se non si è stupidi o presuntuosi si cerca di non commettere gli stessi errori e probabilmente abbiamo capito la lezione ma dobbiamo farlo ancora. Oggi negli episodi siamo stati fortunati possiamo migliorare anche se sono soddisfatto della gara".
Si è vista una squadra sicura di sé...da cosa deriva?
"Dal periodo che stiamo vivendo, l'ho notato anch'io. Dobbiamo migliorare nella stessa consapevolezza con la palla e senza palla. Continuando così possiamo toglierci belle soddisfazioni".
Quali sono gli obiettivi?
"Cercare di raggiungere quelli davanti a noi. Dobbiamo migliorarci cercando di andare a prendere chi è davanti a noi".
Ci sperava in una prova del genere ma se l'aspettava?
"Per certi aspetti sì, poi non sai mai cosa avviene. Siamo migliorati, i ragazzi scendono in campo con maggiore consapevolezza. Non dobbiamo dare nulla per scontato e in settimana lo facciamo un pochino di più e non è un caso che stiamo facendo questi risultati. Non mi hanno stupito, devo dire la verità, me l'aspettavo".
Da ex si è vendicato prima a Empoli e poi a Venezia...
"Non dovevo vendicare nulla. Io a Venezia sono stato bene e se sono arrivato a Sassuolo è anche per l'opprtunità che ho avuto a Venezia. Mi ha fatto piacere e ovviamente siamo contenti andar via con un risultato positivo perché il Venezia ha fatto di tutto e sono contento perché credo che abbiamo meritato il risultato".
C'è un neo in questa partita quasi perfetta?
"Quasi perfetta nì. Con la palla bene, senza palla nì e su questo possiamo migliorare molto. Dobbiamo crescere soprattutto in queste partite che si possono riaprire in un attimo. Nel primo tempo se non fossimo stati un po' superficiali sarebbe finito 3-0. Siamo una squadra giovane è normale avere cali di tensione ma dovranno esserci sempre di meno se vogliamo crescere".